Il Tirreno

Empoli

IL CAOS

Il pasticcio di Acque: dopo rinvii e proteste niente lavori in centro

di Francesco Turchi
Un messaggio veicolati per informare del rinvio e il cartello affisso (e poi rimosso) da un locale del centro
◗
Un messaggio veicolati per informare del rinvio e il cartello affisso (e poi rimosso) da un locale del centro

Rivolta degli esercenti contro tempistica e scarsa comunicazione. Niente rubinetti a secco oggi, il dietrofront «per il meteo avverso»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. I lavori si fanno lunedì. Anzi no, martedì. Contrordine: si rinviano a data da destinarsi, ufficialmente per le previsioni meteo, che annunciavano pioggia, ma anche le proteste hanno avuto il loro peso. E pazienza se i bar avevano già avvertito i clienti (con tanto di cartelli) che sarebbero stati chiusi a causa dell’interruzione idrica. O se, tanto per fare un altro esempio, le parrucchiere avevano fatto altrettanto, telefonando ai clienti che avevano preso l’appuntamento. Un intervento per il miglioramento della rete idrica nel cuore della città si è trasformato in un pasticcio. Nel mirino la tempistica ma anche la comunicazione: in molti non sapevano dei lavori, tanti altri non sanno che martedì 18 ottobre l’acqua sgorgherà regolarmente dai loro rubinetti. Ma andiamo con ordine.

Giovedì scorso Acque invia un comunicato stampa per annunciare un maxi-intervento di collegamento di una nuova tubazione in via Roma. Per questo, nella giornata di lunedì, sarebbe stata sospesa l’erogazione idrica per sette ore (dalle 8.30 alle 17.30), in buona parte del centro di Empoli. L’azienda specifica anche che «in caso di condizioni meteorologiche avverse l'intervento sarà rinviato a martedì 18 ottobre con le stesse modalità». L’annuncio viene veicolato attraverso i vari canali di informazione via e-mail, sms Acque+ (gli iscritti ricevono la comunicazione) o con le telefonate automatiche ai numeri fissi. Il Comune (che attende la conclusione dei lavori per rifare asfalto e segnaletica), dà una mano sul piano informativo, utilizzando i suoi canali social (compreso il servizio Whatsapp) e i pannelli informativi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.14265540:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/10/17/news/il-maltempo-blocca-i-lavori-niente-rubinetti-a-secco-in-centro-a-empoli-1.14265540]]

Ma il giorno dopo, venerdì, da Acque spa arriva un nuovo comunicato: «Per sopraggiunti motivi tecnici l’intervento è rinviato a martedì 18. Restano invariati orario di inizio e fine e le vie interessate». E viene anche cambiata la postazione dell’autobotte: che ovviamente non può stazionare in piazza XIV luglio (come indicato nel precedente comunicato), perché c’è un cantiere (da mesi). I cittadini potranno rifornirsi in piazza della Vittoria. Riparte il sistema informativo, che però non fa breccia. La comunicazione arriva a macchia di leopardo, in tanti (non iscritti ai vari servizi) si rivolgono anche alla nostra redazione per avere chiarimenti. La protesta monta, compresa - tanto per citare un altro aspetto sottovalutato - quella delle scuole, dove i disagi, legati soprattutto ai servizi igienici, sarebbero stati enormi. Ma soprattutto i commercianti sono sul piede di guerra, di fronte a una probabile giornata “persa”. Se ne fa portavoce Confesercenti: «Ho chiesto l’intervento del Comune - spiega il coordinatore Lapo Cantini - spiegando tutto il nostro disappunto per il disservizio. Certi interventi vanno fatti, nessuno dice il contrario. Ma alcuni aspetti vanno concordati». Nel frattempo il meteo dà... una mano ad Acque. Le previsioni per martedì e mercoledì annunciano pioggia. E allora ecco il dietrofront, nel primo pomeriggio di lunedì 17 ottobre: «A causa della previsione di condizioni meteorologiche avverse, l’intervento è rinviato ad altra data che sarà resa nota successivamente».

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.14266105:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14266105:1652284393/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Esultano i commercianti, anche se alcuni di loro ormai avevano avvertito i clienti che martedì sarebbero stati chiusi: «Ho chiesto un incontro ad Acque - sottolinea Cantini - per fare in modo che questa situazione non si ripeta». L’obiettivo è individuare un giorno - e soprattutto una fascia oraria - che limiti i disagi, anche se difficilmente i lavori saranno fatti di notte. Ma magari si potranno annunciare con largo anticipo, cercando di “salvare” almeno parte della giornata alle attività e anche alle scuole. E, al di là del lodevole utilizzo dei canali web, probabilmente per un intervento che riguarda migliaia di utenze nel cuore di una città, non sarebbe male neanche integrare la campagna informativa con un volantinaggio a tappeto: un metodo forse un po’ vecchio ma efficace.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera