Il presidio
La testimonianza: «Io, imprenditrice rovinata dalla banca»
L'usura che viene combattuta dalla Misericordia e dalla Fondazione è anche quella fatta da alcune banche (poi fallite) nei confronti di alcuni cittadini. È il caso di un giovane imprenditrice della...
L'usura che viene combattuta dalla Misericordia e dalla Fondazione è anche quella fatta da alcune banche (poi fallite) nei confronti di alcuni cittadini. È il caso di un giovane imprenditrice della zona (che terremo anonima), la quale aveva chiesto alla sua vecchia banca uno «scoperto di conto per un valore di 10mila euro, in modo da avviare la mia attività - spiega - ma la banca mi disse che per avere lo scoperto avrei dovuto acquistare 10mila euro di azioni. Gli spiegai che, se avessi avuto quei soldi certo non avrei chiesto uno scoperto di conto, ma loro mi dissero che avrei potuto prendere tranquillamente un mutuo in modo da acquistare le azione e che sarebbero state le azioni stesse, fruttando, a estinguere il mutuo di 10mila euro». Il problema è che quando le banche in questione sono fallite, le loro azioni si sono automaticamente convertire in carta straccia lasciando i cittadini raggirati con un debito di 10mila euro (in questo caso) da pagare, e nessuna azione da poter rivendere. «Adesso non so davvero che cosa fare, e se la banca non mi avesse costretto a comprare quelle azioni non l'avrei mai fatto; avrei semplicemente fatto uno scoperto di conto e non sarei in questa situazione adesso».
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