Il Tirreno

Empoli

A 89 anni lavora per l’amico di 85

A 89 anni lavora per l’amico di 85

Ex muratore ha costruito uno scivolo per farlo entrare in una casetta dove giocano a carte

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VINCI. Una microstoria di solidarietà e amicizia tra anziani che ha mosso il cuore degli abitanti di Sovigliana.

Tutto parte da una casetta di legno dove un gruppo di anziani si ritrova ogni giorno per passare il pomeriggio giocando a carte, un luogo caldo e accogliente di ritrovo. Tra i frequentatori c’è anche Renzo Bianconi, 85 anni, che è costretto su una sedia a rotelle. Per lui, ex incisore sul vetro e vedovo, i pomeriggi alla casina di legno sono uno tra i pochi svaghi.

Ma la struttura presentava un problema non di poco conto: per entrarci c’era uno scalino ed era difficile l’accesso per Renzo. Tanto che l’anziano aveva iniziato a rimanere a casa il pomeriggio.

Allora il suo migliore amico, Pietro Marchetti, 89 anni, ex muratore e ancora in grande forma, si è dato da fare per garantire l’ingresso a Renzo, un amico da quaranta anni. E si è munito di sega, di martello, chiodi e altri attrezzi per costruire una specie di scivolo di legno.

«Lui non può rimanere fuori», ha detto agli altri. E si è messo a lavorare per costruire una pedana abbastanza forte da reggere il peso della carrozzina e del suo amico.

In pochi giorni, alla “capannina” come viene chiamata dai frequentatori, tutti hanno riacquistato il sorriso.

Il gruppetto, con amici di età che varia dai 43 agli 89 anni, ha ripreso i ritrovi con la “formazione completa”. E Renzo può entrare agevolmente. Gli incontri del pomeriggio vanno avanti da anni grazie anche al Comune che ha montato la struttura . E per questo gli anziani ringraziano il sindaco Torchia.

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