Il Tirreno

Empoli

Sicurezza in Fi-Pi-Li lavori da 10,5 milioni

di Marco Sabia
Sicurezza in Fi-Pi-Li lavori da 10,5 milioni

Nuovi guard-rail e Bugli apre alla corsia d’emergenza

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EMPOLI. La Regione Toscana sta preparando un piano per dotare la strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li delle corsie di emergenza, partendo dal tratto empolese e andando verso Firenze. Ad annunciarlo è l'assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli, a margine dell’incontro nei locali dell'Asev nel quale l'assessore - insieme ai consiglieri regionali Enrico Sostegni e Gianni Anselmi - ha presentato gli ambiziosi obiettivi del piano di sviluppo regionale 2016-2020. La corsia d’emergenza è qualcosa in più di un’idea. Ma intanto all’orizzonte c’è un intervento concreto per migliorare la sicurezza della Fi-Pi-Li nel tratto Ginestra ed Empoli Est: nel 2017 verrà messo a gara un maxi-intervento da 10,5 milioni di euro per la sostituzione di guard-rail e new-jersey; prevista anche l’estensione della copertura per la fibra ottica.

La stoccata. Tanti gli spunti emersi, soprattutto per quanto riguarda la parte infrastrutturale, anche perché la sindaca di Empoli Brenda Barnini ha invitato la Regione «a tenere conto dei fortissimi ritardi infrastrutturali, perché questo territorio ha bisogno di grandi investimenti, per evitare che le imprese non ce la facciano più a resistere o decidano di andare via».

Lavori in superstrada. E tra questi ritardi infrastrutturali c'è anche la Fi-Pi-Li, dove nel tratto empolese ogni giorno transitano oltre 60.000 veicoli. Ma qui Bugli ha aperto uno spiraglio: «Per il progetto di allargamento della Fi-Pi-Li siamo in fase istruttoria per quanto riguarda il contratto, nel cui rinnovo vorremmo inserire non solo la manutenzione ma anche degli interventi per la messa in sicurezza, come la corsia di emergenza. Questo nelle zone dove è possibile, partendo dal tratto Empoli-Firenze». La Fi-Pi-Li è attualmente gestita da una società esterna, la Avr di Roma, il cui contratto di global service (servizi informativi, manutenzione ordinaria e altro) scade il prossimo anno. Già i sindaci interessati dal tracciato della superstrada avevano a più riprese invocato migliorie, ora Bugli apre all'ipotesi delle corsie d'emergenza. Ma i problemi alla rete viaria non finiscono qua.

Passi avanti sulla 429. Mentre vanno avanti i lavori di completamento del tratto tra Empoli e Castelfiorentino la Regione ha finanziato - tramite una variazione al bilancio - la progettazione del tratto successivo, quello da Castelfiorentino e Certaldo. Si tratta di 600.000 euro per la progettazione esecutiva, ennesimo capitolo di un libro - quello sulla 429 bis - che non ha ancora visto conclusione. D'altronde questa strada costituisce il corridoio di collegamento tra diverse aree produttive ma condiziona la vita di migliaia di persone che abitano sulla vecchia strada in condizioni di insicurezza.

1,5 milioni per la 436. Sulla 436 Francesca, che va da Larciano a Fucecchio, non ci sono praticamente strutture protettive per gli utenti deboli (ciclisti, pedoni), né parcheggi che possano garantire la sicurezza degli altri utenti. Per questo la Regione ha preparato un progetto preliminare da 1.500.000 euro per la zona di Fucecchio della lunghezza di un chilometro e mezzo, da inserire - quando verranno trovate le risorse - nella progettazione esecutiva. Perché Fucecchio è fortemente collegata al destino di questa strada, visto che ne attraversa il territorio dal confine con San Miniato a quello con Cerreto Guidi, in assenza di marciapiedi e piste ciclabili. Discorso simile per la provinciale Pisana (Sp 11), dove il problema del passaggio del traffico pesante crea disagi fra Pieve a Ripoli, Gavena e Bassa, nel Comune di Cerreto Guidi. Anche qui l'auspicio è di creare una viabilità più sicura, sebbene la competenza sia della Città Metropolitana.

Raddoppio Empoli-Granaiolo. Ma i problemi non sono solo sulle strade, perché le ferrovie non se la passano meglio. Su questo fronte - lo ha confermato il deputato Dario Parrini - c'è un impegno da parte del governo, che ha stanziato i fondi. Il raddoppio è nel calendario di Rfi nel 2018. Senza dimenticare l'elettrificazione della tratta Empoli-Siena, dove si viaggia ancora a gasolio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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