Il presidio
Lavori all’ospedale, interviene Saccardi
Il 20 ottobre l’assessore firmerà un patto coi sindaci che definirà anche il destino del cantiere fermo da mesi
EMPOLI. Il 20 ottobre l'assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi verrà a Empoli per firmare un accordo coi sindaci del territorio dell'Empolese e del Valdarno sugli investimenti che riguardano la sua delega alla sanità. E quindi l'assessore risponderà anche sulla questione del destino del cantiere deserto del blocco H, per intendersi il vecchio ospedale. Un cantiere fermo da prima dell'estate e che al ritorno dalle ferie è rimasto così com'era, per motivi che la Asl - nonostante le nostre ripetute richieste - non ha voluto rendere noti. Questo blocco è destinato ad ospitare ambulatori e altri servizi diagnostici. Tra l'altro il parcheggio accanto è stato completato e aperto ma non inaugurato. A questo punto il 20 ottobre l'assessore renderà note le sue intenzioni, andando a firmare l'accordo coi sindaci, a oltre un mese dalle prime domande fatte da questo giornale.
Ma le novità in arrivo dalla Regione non finiscono qua, perché l'ente ha intenzione di realizzare progetti su molti altri fronti. Tra gli altri obiettivi c'è il progetto del "Polo di innovazione, formazione, formazione e Start-up a Montelupo Fiorentino". Il progetto interessa una superficie di due ettari a ridosso del centro storico del Comune, che ospita tuttora la Bitossi ceramica. L'idea è quella di valorizzare l'identità della città della ceramica, in una nuova ottica industriale, puntando ad integrare la tradizione manifatturiera con la ricerca, l'innovazione e la formazione del capitale umano quale premessa per una politica di reindustrializzazione di questo territorio. In poche a Montelupo dovrebbe nascere un polo che operi anche come soggetto aggregatore di realtà imprenditoriali innovative. In questo polo si definirebbero quattro aree di attività: innovazione, formazione, produzione e start-up. In questo contesto non va dimenticato che Asev è diventata gestore unico del distretto tecnologico regionale sui nuovi materiali, col coinvolgimento degli atenei di Pisa, Firenze e Siena, della Normale di Pisa e del Sant'Anna di Pisa. Particolare attenzione verrà data alle nanotecnologie e ai progressi tecnologici dei nuovi materiali. (m.s.)
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