Il Tirreno

Empoli

Fucecchio, torna l’incubo furti in casa

di Marco Sabia
Fucecchio, torna l’incubo furti in casa

Con le giornate più corte, i ladri si sono rimessi in moto nelle Cerbaie. A Rimoro sono spariti monili e soldi, anche quelli di una ospite del proprietario

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FUCECCHIO. Era andato a mangiare la pizza con la moglie in un locale di Gelsa ma - quando è tornato a casa - ha trovato tutto a soqquadro, segno che erano passati i ladri: vittima è Massimiliano Pignotti, che vive nella zona del Rimoro, fra Galleno e Pinete, nelle Cerbaie fucecchiesi. Le giornate si accorciano e torna l’incubo dei furti nelle case come purtroppo avviene ogni anno con l’arrivo dell’autunno.

Dalla sua abitazione sono spariti alcuni monili in oro e alcune banconote, per un bottino di circa 1000 euro. Ma c'è anche la beffa, perchè i ladri hanno messo le mani anche nel portagioielli di un'amica che Pignotti stava ospitando, rubandole i soldi.

Il furto è avvenuto fra le 20.30 e le 23.30 di sabato sera, in quelle tre ore in cui Pignotti si è assentato per andare a mangiare una pizza. Poi l'arrivo a casa e l'amara scoperta: i ladri - probabilmente più di uno - sono passati dal bosco e hanno scavalcato il cancello, per poi entrare in casa; per fortuna non hanno toccato i cani che erano di guardia.

Una volta entrati dentro hanno rovistato praticamente in ogni angolo, come si vede anche dalla foto sopra scattata dallo stesso Pignotti. Probabilmente cercavano una cassaforte, perchè quella casa sperduta nel bosco delle Cerbaie avrà fatto pensare ai ladri che lì ci fossero nascosti chissà quali tesori. E invece c'era poco o nulla, a parte quel poco oro.

Tuttavia la delusione è tanta, come spiega lo stesso Pignotti:«Sono sconvolto, siamo usciti un attimo e i ladri sono entrati in casa. La mia famiglia abita qui da quaranta anni e non era mai successo nulla, anche se in questo periodo dell'anno i furti diventano "fisiologici».

« Probabilmente - aggiunge il proprietario di casa - loro ci hanno seguiti e controllati e poi sono entrati dentro a botta sicura; oppure è coinvolto qualche basista, che però ha sbagliato bersaglio, perchè noi non abbiamo niente di così prezioso. Io sono un lavoratore precario, non sono ricco». Tuttavia la rabbia ha fatto prendere una decisione a Pignotti una decisione drastica:«A parte sporgere denuncia ai carabinieri ho deciso che metterò le telecamere, per vedere se ci sono movimenti sospetti intorno a casa mia».

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