Italia
«Sono rimasta fuori di casa», ecco l’ultimo sistema di truffa
Protagonista a Empoli una quarantenne che ha tentato più volte di derubare persone tra Pontorme, Ponzano e Marcignana
EMPOLI. «Sono rimasta chiusa fuori di casa e mio marito si trova a Siena per lavoro. Non ho il portafoglio e ho bisogno di soldi per mettere benzina, raggiungerlo e farmi dare le chiavi». Poche parole pronunciate da una donna all’apparenza bisognosa d’aiuto che in realtà nascondono una truffa in piena regola. Una truffa che in questi ultimi giorni è stata tentata più volte in varie zone di Empoli, molto probabilmente dalla stessa persona. Una signora, capelli mori, statura media, probabilmente sulla quarantina e di nazionalità italiana che tra le tante fandonie che propina alle sue vittime c’è anche quella di essere incinta. L’ultimo tentativo di raggiro è andato in scena in via Veneto a due passi dalle scuole medie Vanghetti. La truffatrice ha suonato al campanello di un’abitazione e con aria molto agitata ha chiesto aiuto. «Abito qua dietro l’angolo, un colpo di vento mi ha fatto chiudere la porta alle spalle, sono rimasta fuori di casa e senza chiavi – ha detto la furbetta all’uomo che ha risposto al citofono - . Avrei bisogno di soldi per mettere benzina e raggiungere mio marito che lavora a Siena. Purtroppo ho il portafoglio in casa».
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Con la promessa di ridare i soldi una volta risolta la situazione la malvivente cerca di farsi dare dai 30 ai 50 euro per poi salire in macchina e sparire nel nulla. In via Veneto però qualcosa è andato storto. L’uomo che ha risposto al citofono si è offerto di andare a controllare di persona la porta di casa e di provare a sbloccarla. La truffatrice, che aveva studiato tutto nei minimi dettagli ha condotto l’uomo intenzionato a dare un aiuto fino al portone di una casa disabitata proprio dietro l’angolo, continuando a borbottare che sarebbe stato impossibile sbloccare la serratura e che voleva i soldi per la benzina. Ignaro della truffa la vittima si è offerto di provare a forzare il portone con una lastra, di quelle per intendersi che si fanno al pronto soccorso quando ci si fa male. Così è tornato a casa per prenderla ma quando è tornato fuori la misteriosa donna si era volatilizzata.
La truffa in questo caso non è andata a buon fine ma nelle ore precedenti probabilmente la stessa donna (età e fisionomia non lascerebbero spazio a dubbi) ha raggirato due persone nella zona di Marcignana riuscendo a portare via circa una sessantina di euro. A quanto pare alcuni colpi sarebbero stati messi a segno nel passato fine settimana nei quartieri di Ponzano e Pozzale. Anche in quei casi la donna è riuscita a estorcere piccole somme di denaro alle persone che sono ingenuamente cadute nella sua trappola.
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