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Le chiedono la cauzione per il figlio, ma lei li smaschera
Indagini in corso a Empoli da parte dei carabinieri relativi a truffe legate a falsi legali e sedicenti uomini delle forze dell'ordine che telefonano a casa simulando situazioni legate a incidenti...
Indagini in corso a Empoli da parte dei carabinieri relativi a truffe legate a falsi legali e sedicenti uomini delle forze dell'ordine che telefonano a casa simulando situazioni legate a incidenti stradali.
L'ultimo caso, per fortuna non andato a segno, è stato denunciato martedì: nella fattispecie una donna di quarantasei anni ha ricevuto la chiamata di un sedicente avvocato e di un falso maresciallo che avrebbero chiesto 6.500 euro per rilasciare suo figlio reo, secondo la chiamata, di aver provocato un incidente stradale senza copertura assicurativa.
La donna - anche grazie alle raccomandazioni che le forze dell’ordine veicolano attraverso la stampa - si è insospettta
e ha telefonato al diretto interessato: il figlio si trovava regolarmente al lavoro.
Di conseguenza non è caduta nella trappola e ha denunciato l’episodio ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Il caso non è isolato e, tra gli ultimi casi nell'Empolese, se ne segnala anche uno riuscito a metà settembre ai danni di un'anziana, che consegna soldi e monili d'oro a un sedicente avvocato.
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