Italia
Le chiedono la cauzione per il figlio, ma lei li smaschera
In azione un falso avvocato e un sedicente maresciallo dei carabinieri per un presunto incidente stradale, tuttavia la donna ha telefonato al diretto interessato che era a lavoro e non ha abboccato
VINCI. Indagini in corso a Empoli da parte dei carabinieri relativi a truffe legate a falsi legali e sedicenti uomini delle forze dell'ordine che telefonano a casa simulando situazioni legate a incidenti stradali. L'ultimo caso, per fortuna non andato a segno, è stato denunciato martedì 4 ottobre: nella fattispecie una donna di 46 anni ha ricevuto la chiamata di un sedicente avvocato e di un falso maresciallo che avrebbero chiesto 6.500 euro per rilasciare suo figlio reo, secondo la chiamata, di aver provocato un incidente stradale senza copertura assicurativa. La donna però si è insospettta e ha telefonato al diretto interessato: il figlio si trovava regolarmente al lavoro. Il caso non è isolato e, tra gli ultimi casi nell'Empolese, se ne segnala anche uno riuscito a metà settembre ai danni di un'anziana, che consegna soldi e monili d'oro a un sedicente avvocato.
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