Il Tirreno

Empoli

La sindaca Barnini sfida gli incivili con i clic dei cittadini-007

di Francesco Turchi
La sindaca Brenda Barnini mostra la app “Decoro urbano” (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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La sindaca Brenda Barnini mostra la app “Decoro urbano” (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Empoli, una app gratuita per segnalare abbandoni e vandalismi. «Situazione migliorata sul fronte criminalità grazie ai controlli, ma guai abbassare la guardia»

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EMPOLI. La lotta al degrado, secondo Barnini, si fa col bastone, ma anche con la carota. O meglio, a colpi di clic. Il quadro di partenza è sotto gli occhi di tutti, da tempo. Ed è fatta, da una parte, di rifiuti abbandonati ovunque, vandalismi, strade e vicoli trasformati in orinatoi (e la lista potrebbe proseguire). Dall’altra parte ci sono gli episodi di criminalità dilagante. Una situazione critica in centro, delicata in altre zone del territorio comunale. E allora la sindaca ha deciso di reagire, attraverso due canali distinti. Prima ha incontrato il questore, all’inizio del mese di settembre, chiedendo (e ottenendo) una raffica di controlli da parte di polizia e carabinieri in parchi e piazze (principalmente contro spaccio e prostituzione), che in queste settimane hanno portato ad arresti, denunce e sequestri di stupefacenti, con la conseguenza che certi luoghi ora sono decisamente più vivibili: «Ma bisogna insistere - puntualizza Barnini - altrimenti coloro che si sono allontanati, torneranno».

E poi c’è l’altro aspetto, quello legato ai comportamenti degli incivili, che sporcano la città, ma anche - per fare un altro esempio - alle buche sulle strade, che talvolta, nell’attesa di interventi non sempre puntuali, diventano crateri. La sindaca ha più volte ribadito che serve la collaborazione dei cittadini-sentinella, ma le segnalazioni attraverso i canali tradizionali (mail, telefono, Urp) non sempre sono efficaci, così come le telecamere (anche se la sindaca assicura che hanno permesso di sanzionare decine di cittadini per l’abbandono di rifiuti). E allora ecco uno strumento in più, grazie alla collaborazione con un sito-app nato nel 2011 a Roma. Il Comune di Empoli diviene così istituzione attiva su www.decorourbano.org, attraverso il quale (ma anche con la app dedicata per smartphone o tablet) è ora possibile inoltrare segnalazioni all'amministrazione comunale, semplicemente inviando una foto del disservizio o del problema in attesa di soluzione.

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Ogni foto è collocata automaticamente sulla mappa della città e viene inserita in una di queste categorie: rifiuti, vandalismo e incuria, dissesto stradale, zone verdi, segnaletica, affissioni abusive. Nello stesso tempo, dopo la moderazione dello staff di 'Decoro Urbano', la segnalazione passa all'amministrazione che può prenderla in carico e avviare l'iter per risolvere il problema. La collaborazione con WeDu (We - Noi - Decoro Urbano) avrà una sperimentazione di sei mesi. «Questa app - spiega Barnini - è gratuita ed è rivolta a tutti coloro che vivono, lavorano o studiano a Empoli. L'obiettivo è rendere la cittadinanza partecipe del nostro quotidiano impegno sul fronte del decoro urbano. È una opportunità per semplificare e moltiplicare le segnalazioni, utilizzando uno strumento che è molto in connessione e in linea coi nostri comportamenti. Siamo convinti che dalla cittadinanza attiva possa arrivare una grande mano per risolvere questo tipo di problemi, conoscendoli meglio grazie alle foto dei cittadini 'sentinella' e intervenendo con più sollecitudine. E' un investimento a costo zero per il Comune». All'incontro con la stampa ha partecipato anche il Ceo di 'Wedu', Fabrizio Bottacchiari, in collegamento video conference da Roma: «Per registrarsi - ha sottolineato - bastano un indirizzo email e nome e cognome del segnalatore».

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