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Nasce il Comitato pro Costituzione
Venerdì iniziativa al circolo Arci di Stabbia con Silvia Manderino
CERRETO GUIDI. Anche a Cerreto Guidi si è messo in moto il comitato del No al referendum che si terrà nei prossimi mesi: ieri, infatti, in una saletta del municipio si sono presentati i primi attivisti confluiti sotto il cosiddetto Cdc (Comitato per la difesa della costituzione). A farne parte, per ora, quelli di Rosso Cerreto, dei Comunisti Italiani e il Movimento 5 Stelle, anche se la porta è aperta anche alle altre forze di opposizione. Ecco i nomi dei loro referenti: Leonardo Mariotti (5 Stelle), Susanna Rovai (Pci), Vladimiro Spinelli (Rosso Cerreto) e Mario Crispino (società civile), coordinati dall'azione di Sandra Sani del comitato in difesa della costituzione. E c'è già in programma un'iniziativa per far conoscere alla gente di Cerreto Guidi le ragioni del No: questo venerdì, al circolo Arci XXIII Agosto di Stabbia (dalle 21.30) ci sarà l'incontro con Silvia Manderino, vicepresidente del comitato contro l'Italicum. Il circolo si trova in via Provinciale Francesca 108.
Ma non finisce qui, perchè gli attivisti cerretesi vorrebbero realizzare anche un dibattito con la controparte a favore del Sì al referendum, come è già stato fatto anche in Comuni vicini. «Abbiamo deciso - spiega Mariotti - di portare la campagna referendaria sul nostro territorio, perchè la nostra è una lotta impari rispetto alle loro forze. Vogliamo che la gente capisca perchè è importante votare no e non che si vada avanti a slogan». «La nostra costituzione - continuano Spinelli e Rovai - è nata con certi valori e tali devono rimanere. Qui, invece, si svuotano di poteri gli enti locali avvalorando la tesi dell'uomo solo al comando».(m.s.)
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