Un preside ogni 2.500 studenti ecco il valzer delle “reggenze”
La dirigente del “Ferraris” Daniela Mancini di Empoli guiderà anche il Checchi di Fucecchio Marinelli gestirà altre nove scuole (oltre al Virgilio), a Bertelli anche una media oltre al Pontormo
EMPOLI. Tre presidi per 7500 studenti: succede nell'Empolese Valdelsa, in seguito all'uscita del decreto del ministero della pubblica istruzione relativo alle cosiddette "reggenze", cioè l'affidamento ad un dirigente scolastico di un altro istituto che al momento non ha un dirigente scolastico di ruolo e quindi fisso.
Una procedura che va avanti da tempo e che quest'anno ha portato tre presidi dell'Empolese a vedersi assegnati almeno altri mille alunni a testa. Facciamo tre esempi: la dirigente scolastica del Ferraris Brunelleschi Daniela Mancini, per dirne una, ha ottenuto anche la reggenza dell'istituto Checchi di Fucecchio, che conta altri 700 studenti, da aggiungere ai 1300 del Ferraris. Per cui la molto conosciuta dirigente dovrà gestire 2000 ragazzi, con sedi ad Empoli e a Fucecchio, col Checchi che da solo ha tre sedi (via Checchi, viale Gramsci, piazza Vittorio Veneto). Per non parlare del preside del Virgilio Alessandro Marinelli, che ha ottenuto la gestione del circolo didattico numero uno di Empoli, composto da nove strutture. Si parte dalle scuole dell'infanzia di Avane, passando dalla Leopardi a quella di Pagnana finendo alla Pascoli e al Peter Pan. Poi vanno conteggiate anche le scuole primarie, che sono altre quattro: la Alighieri, la Carducci, la Galilei di Avane e la Leonardo da Vinci. In poche parole Marinelli dovrà coordinare l'attività didattica di oltre 2500 ragazzi (1550 ne conta solo il "suo" Virgilio) ma ha avuto la "fortuna" che le direzioni didattiche del Virgilio e del circolo didattico numero uno sono praticamente attaccate. Tommaso Bertelli, invece, che è già preside del Liceo Pontormo, si è visto assegnare la scuola media inferiore di Fucecchio, la Montanelli - Petrarca, che ospita 1200 giovani. Facendo una somma si tratta in totale di 2700 studenti, fra Pontormo e Montanelli - Petrarca. Per cui, sommando tutti gli studenti assegnati ai tre presidi, si arriva alla ragguardevole cifra di quasi 7500 ragazzi, decina più decina meno. Questo prendendo soltanto tre casi esplicativi della situazione generale
Va detto che sono i presidi stessi a dare la disponibilità a prendere le reggenze, ottenendo in cambio un ulteriore compenso economico rispetto a quello standard da dirigente scolastico. E sempre i presidi possono indicare una serie di destinazioni, tra le quali poi sceglie il ministero. Sicuramente il problema principale sarà uno e cioè l'assenza dei presidi dalle sedi "secondarie": Tommaso Bertelli, intanto, ha già annunciato che sceglierà due giorni della settimana da dedicare alla Montanelli Petrarca di Fucecchio. E - c'è da immaginarsi - che anche gli altri faranno così, nominando pure dei docenti quali responsabili dei singoli plessi. (m.s)
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