A Cerreto bimbi condannati al prefabbricato
Due anni dopo il tornado c’è un progetto per il nuovo plesso da 2,5 milioni ma mancano le risorse
CERRETO GUIDI. Quando arriverà la nuova scuola elementare a Cerreto Guidi? Al momento una risposta non c'è e i bambini inizieranno un altro anno dentro il container piazzato dietro le scuole medie. E c'è anche un altro rischio: chi inizierà per la prima volta la scuola primaria giovedì 15 settembre rischia addirittura di concluderla fra le lamiere del container, che non è esattamente il massimo.
L'amministrazione guidata dalla sindaca Simona Rossetti ha intenzione di costruirne una nuova ma per ora dei soldi per realizzarla ne sono arrivati solo una parte, quei 400.000 euro messi a disposizione dalla Regione Toscana e vincolati proprio alla costruzione di una nuova scuola. Per il resto non c'è niente di nuovo, nemmeno sul futuro della vecchia scuola, quella Santi Saccenti danneggiata dal tornado del 19 settembre e da allora mai più tornata ad ospitare i bimbi di Cerreto Guidi.
La sindaca Simona Rossetti si è limitata a dire che «stiamo andando avanti», aggiungendo che il prefabbricato è «in sicurezza e decoroso». Chiaramente le maestre e il personale scolastico dell’ex Santi Saccenti hanno fatto di tutto per rendere vivibile il container, che però rimane comunque un container, qualsiasi sforzo si faccia per renderlo migliore. Una struttura che ha dei limiti evidenti, come il fatto che se passano insieme due persone nel corridoio devono stare attente a non prendere la porta in faccia da chi esce da una qualsiasi aula. Un problema che diventa più grave se una di quelle persone è un disabile con un ausilio per facilitarne la deambulazione, come fece notare una mamma durante un incontro pubblico sul tema. Sembra che a giorni possano arrivare notizie decisive - in un senso o nell'altro - ma la sindaca non si è voluta sbilanciare. Purtroppo, però, manca sempre meno al 15 settembre, data di inizio dell'anno scolastico. E oltretutto siamo a quasi due anni dall'anniversario del downburst (19 settembre 2014) e i bambini sono destinati - non si sa ancora per quanto - ad andare a scuola in un modulo prefabbricato. Per il progetto dell'amministrazione comunale servono 2,5 milioni di euro per costruire ex novo una scuola, nella zona del vecchio campo sportivo di Caracosta: un progetto già presentato alla cittadinanza, che tuttavia non l'ha accolto con favore all'unanimità. Una situazione più ingarbugliata che mai. E nel frattempo passano gli anni (dentro al container). (m.s.)
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