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Valdelsa, è allarme rosso per il piromane seriale

Valdelsa, è allarme rosso per il piromane seriale

Si allunga la catena di incendi dolosi tra Certaldo e Castelfiorentino in fiamme nella notte anche le colline a Cambiano: scattano più controlli

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CASTELFIORENTINO. E' una Valdelsa senza pace quella che da Ferragosto sta vivendo un’estate rovente alla ricerca del piromane che sta mettendo in allarme la cittadinanza. Le fiamme, quasi tutte di origine dolosa, stanno dando vita ad un puzzle preoccupante che ha visto i cittadini protagonisti di segnalazioni arrivate sul tavolo delle forze dell'ordine. L'ennesimo episodio va registrato nella tarda serata di venerdì fra Cambiano e San Matteo, nel comune di Castelfiorentino, dove solo il rapido intervento di Prociv di Certaldo e Castelfiorentino, oltre alla Racchetta e vigili del fuoco di Petrazzi, ha scongiurato l'ennesimo rogo doloso di vaste proporzioni.

Un lungo elenco (che diventa sterminato se si aggiungono gli episodi di Empoli, Fucecchio e Cerreto) “arricchito” nella giornata di ieri da un altro incendio, che ha interessato ancora una volta le campagne di Certaldo, stavolta fortunatamente in modo lieve.

Da Ferragosto, quando nel Piangrande divamparono le fiamme, in Valdelsa si stanno vivendo giorni difficili e di grande apprensione, dove lo stesso sindaco di Castelfiorentino ha invitato i cittadini, e lo ha ripetuto anche in queste ore, a segnalare movimenti sospetti. Un monitoraggio delle campagne con volontari e semplici cittadini per dare un volto al piromane che sta agendo indisturbato e senza freni, sfregiando la campagna valdelsana.

Le fiamme che hanno colpito Cambiano si vedevano fino dalla Dogana, alimentando così dubbi e paure, fortunatamente rientrati per il tempestivo intervento dei soccorsi. Un anziano intossicato a Castelnuovo d'Elsa nei giorni scorsi nell'orto avvolto dal rogo (l’unico, probabilmente, non doloso ma colposo), senza dimenticare poi in sequenza le fiamme a Dogana, Poggio al Cielo e a pochi passi dalla ex Shelbox. Sono molti gli ettari di terreno andati in fumo e in un frangente si parla di testimoni oculari aver visto un uomo darsi alla fuga. Un impegno ingente da parte di vigili del fuoco, Racchetta e la Protezione Civile del territorio, oltre al supporto della Regione che ha inviato un elicottero a Poggio al Cielo e nel Piangrande. Sul versante certaldese, i roghi di Ferragosto, di chiara origine dolosa, si fa riferimento ad incendi storici che da anni non si verificavano e che hanno attirato immediatamente l'attenzione della Forestale che sta indagando in Valdelsa per capire se vi possa essere un collegamento e la stessa mano dietro agli incendi che oltre due settimane non danno tregua.

Intanto è stato prolungato fino al 15 settembre il divieto di abbruciamento di residui vegetali e accensione fuochi su tutto il territorio regionale: si rischiano multe fino a duemila euro.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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