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terremoto

Sisma, i volontari della Misericordia di Empoli hanno allestito un campo

di Chiara Capezzuoli
I volontari della Misericordia a San Benedetto
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I volontari della Misericordia a San Benedetto

Un gruppo di Empoli ha raggiunto il paese di San Benedetto, altri 11 impegnati con il punto medico avanzato a Rieti. Partita anche la Pubblica assistenza

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EMPOLI. Un intero circondario mobilitato per l'emergenza, mezzi e volontari già giunti a destinazione e altri pronti per partire. L'Empolese Valdelsa si stringe attorno al cuore del centro Italia colpito del terribile terremoto di magnitudo 6 e allestisce una vera e propria task force, fatta di mezzi ma anche e soprattutto di volti. Tutti pronti ad aiutare, ancora una volta. E insieme a questi si sono attivate anche le istituzioni, l'Ausl e persino il Beat Festival che aprirà i battenti proprio giovedì 25 agosto.

La partenza. I primi a lasciare il circondario sono stati i volontari della Misericordia di Empoli e quella di Montelupo con quattro mezzi, di cui uno logistico. A scendere in campo, oltre ai tre volontari montelupini, anche altri tre empolesi capitanati da Claudio Benevieri e altri due per conto della Confraternita delle Misericordie con compiti di valutazione della situazione. Tra i volontari Daniele Lucarelli e Gionata Fatichenti. «Stiamo andando verso Ascoli ma l'autostrada è chiusa e dovremmo passare da Rieti - aveva spiegato ieri pomeriggio Claudio Benevieri - un nostro mezzo è riuscito a passare grazie all'intervento della Misericordia locale. Per il momento siamo in sei a dirigerci verso Ascoli ma in sede centrale sono già pronti a partire altri 10 volontari». In tarda serata l’aggiornamento: i volontari sono riusciti ad arrivare in una località di montagna, San Benedetto, dove si sono messi a disposizione per allestire un campo. Sempre in tarda serata è arrivato a destinazione un altro contingente per l’aspetto sanitario.

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Si tratta di altre undici persone, 5 da Empoli, due da Vinci, 2 da Certaldo accompagnati da un infermiere e un medico. Si tratta del punto medico avanzato che si è aggregato alla colonna regionale. E il loro apporto è prezioso perché il tempo è tiranno e mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie di quelle che fino a pochi giorni fa erano cittadine belle e vive, i volontari continuano ad organizzarsi all'interno di una macchina sempre più grande e complessa. Una macchina che vuole raggiungere quei luoghi quanto prima per poter aiutare, come è nel loro spirito. I volontari lavoreranno senza sosta. Ma c'è già qualcuno pronto a sostituirli, pronto ad evitare che la macchina tanto grande e in funzione si inceppi.

Pronti a partire. La maggior parte dei volontari non ha ancora raggiunto le città colpite dal terremoto, ma è stanziata nelle centrali operative, pronti and entrare in movimento al via libera. Succede così per la Prociv, oltre che per i rinforzi della Misericordia. «In questo momento il dipartimento non ci ha ancora dato il via libera a partire ma siamo pronti - commenta Fabio Mangani, presidente della Prociv nazionale - siamo aspettando che ci diano indicazioni sulla collocazione. Appena arriverà la chiamata saremo pronti immediatamente visto che abbiamo già stanziato 15 mezzi e 50 volontari per questa emergenza».

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Se la Prociv ha già tutto il necessario umano e di mezzi pronti all'uso, non è da meno Pubbliche Assistenze Riunite, anche questa già attiva a dare il cambio agli altri volontari. «Da Empoli siamo pronti con 10 volontari e un fuori strada - commenta Ivan Marchisella - e altri mezzi e volontari sono stati allertati a Fucecchio. Ci aspettiamo che la telefonata per partire arrivi nei prossimi giorni per dare il cambio ai volontari già presenti sul luogo. Dalla sede regionale sono già partiti molti volontari e mezzi». E infatti in tarda serata sono partiti in sei.

I donatori di sangue. In questo contesto, anche molti cittadini si sono adoperati per dare un aiuto ai connazionali colpiti dal disastro. L'Ausl Toscana Centro fa sapere che nella giornata di ieri sono state effettuate 180 donazioni di sangue e che gli appuntamenti per oggi sono già al completo.

Unione e Beat Festival. Anche l'Unione si è messa tempestivamente in moto per portare un contributo ai terremotati attivando una raccolta fondi per sostenere i cittadini. In occasione del Beat Festival, inoltre, sarà attivo un punto di raccolta fondi a seguito dell'emergenza. Per chi volesse donare un contributo, può farlo con un semplice bollettino postale a Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Iban IT97V0503437831000000000135, bic/swift BAPPIT21T63, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno.

 

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