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la protesta

Rimasti senza vigili del fuoco, suona l’allarme per Petrazzi

La caserma di Petrazzi (foto d’archivio)
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La caserma di Petrazzi (foto d’archivio)

La denuncia arriva dal sindacato: «Caserma chiusa e scoperta la Valdelsa perché la squadra è stata impegnata per l’emergenza incendi a Grosseto

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CASTELFIORENTINO. Scatta l’allarme per la copertura del servizio da parte dei vigili del fuoco in Valdelsa. Nei giorni scorsi la caserma di Petrazzi è rimasta chiusa perché la squadra è stata utilizzata per altre emergenze. Da qui la denuncia del sindacato Unione sindacale di base dei vigili del fuoco.

«Come accade ogni anno inevitabilmente, nonostante gli sforzi di prevenzione attuati dagli organismi competenti, bruciano i boschi della Toscana - spiega il sindacato - Ed ogni anno, nonostante l’enorme dispositivo antincendio messo in atto dalla Regione, anche i vigili del fuoco vengono inevitabilmente chiamati a concorrere allo spegnimento di incendi boschivi». E’ il caso dei roghi che si sono sviluppati nei giorni scorsi intorno a Grosseto e nell’isola d’Elba. «Nel primo sono stati inviati molti nostri mezzi da tutta la regione, circa 50 uomini - spiega Unione sindacale di base - per l’Elba la squadra locale è stata raddoppiata con personale richiamato in servizio. Nel caso di Grosseto l’invio di mezzi e uomini ha determinato l’abbassamento del livello del dispositivo di soccorso di tutte le provincie, già di molto al di sotto degli standard, in molti capoluoghi è rimasta una sola squadra! Nella provincia di Firenze sono stati costretti a chiudere il distaccamento di Petrazzi per poter inviare mezzi e uomini a Grosseto, lasciando quindi scoperta tutta la Valdelsa, ma anche nelle città toscane era possibile effettuare un solo intervento per volta, la seconda chiamata è rimasta in attesa».

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«Immaginate cosa può accadere in caso di incendi di abitazioni o fabbriche, incidenti stradali, soccorsi a persona se la squadra è su incendi di bosco per i quali la legge 53/2000 delega la competenza alle regioni». «La Toscana spende 11 milioni di euro e ha contribuito al taglio dei fondi destinati ai vigili del fuoco con una convenzione che non copre minimamente l’impegno delle squadre - si spiega ancora- per fare un esempio nel 2013 il nostro personale in Toscana ha contribuito allo spegnimento di 106 incendi di bosco, 1007 incendi di vegetazione, con un impegno di 5774 ore di intervento, per 142 ettari di bosco e 5531 ettari di vegetazione, con l’impegno di 6630 vigili del fuoco complessivi».

E concludono: «Auguriamoci quindi che mentre i vigili vengono chiamati ad impegnarsi allo spegnimento di roghi boschivi non succeda niente altro in tutto il territorio lasciato sguarnito altrimenti ci ritroveremo a cercare responsabilità in merito».

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