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Il manager in bici dall'Olanda alla scoperta di Montaione
Ha fatto tappa a Montaione e ha ricevuto il benvenuto dal sindaco Pomponi
MONTAIONE. Dall'Olanda a Montaione in bici per scoprire le bellezze locali e i sentieri cicloturistici: protagonista di questa curiosa storia è un manager olandese 55enne di nome Harry, che nel giro di un mese - passando da Germania e Austria - ha fatto oltre 1200 chilometri per arrivare in Italia, più precisamente a Roma. Poi - incuriosito dai percorsi cicloturistici trovati su internet - ha preso il treno fino a Siena e con la bici è giunto a Montaione, dove sta tutt'ora pernottando all'agriturismo Belmonte Vacanze, gestito da una famiglia fucecchiese, i Lotti.
Ed è proprio grazie all'operato del figlio Lauro, che ha realizzato un sito internet (ridemontaione.com, tradotto in cinque lingue) inserendo molti percorsi, che il manager olandese ha deciso di andare a fare un giro anche in Valdelsa, a Montaione. Un'impresa, indubbiamente, perchè Harry non è più giovanissimo e non ha certo la corporatura da ciclista. L'uomo è stato poi raggiunto in Toscana dalla moglie, che però più "saggiamente" ha scelto la senz'altro più comoda automobile. E al Belmonte è arrivato anche il sindaco di Montaione Paolo Pomponi (insieme al consigliere delegato allo sport Sandro Donati), per una chiacchierata con "l'olandese volante" e per omaggiarlo con alcuni doni legati a Montaione, oltre che per la classica foto di rito.
Un appassionato di cicloturismo che in questi giorni sta continuando ad inoltrarsi nei percorsi segnalati da Lotti, che su questo vorrebbe costruire qualcosa di innovativo:«Si tratta di un progetto nato con un amico cinque anni fa - spiega il giovane - per diversificare l'offerta turistica, soprattutto in bassa stagione. Purtroppo gli agriturismi ora fanno affari solo tra luglio e agosto ma le spese ce le abbiamo tutto l'anno, per cui ho deciso di intraprendere questa sfida, offrendo ai turisti bici a noleggio e guide per affrontare i percorsi. Non è semplice ma i risultati iniziano ad arrivare, come dimostra la vicenda di Harry. D'altronde non si può rimanere fermi a cullarci sull'alta stagione, che si sta sempre più accorciando. Oltretutto a Montaione sono stati rifatti tanti sentieri, quindi è importante sfruttarli».
Lotti ha messo insieme centinaia e centinaia di chilometri di percorsi con Montaione come punto di riferimento, sia per mountain bike sia per bici da strada; il modello è il Trentino, dove gli agriturismi e le strutture ricettive puntano tantissimo sul cicloturismo, offrendo percorsi per tutte le difficoltà. Il Belmonte, come altre strutture in zona, è considerato "Bike friendly", nel senso che offre agli ospiti la possibilità di noleggiare bici e di fare escursioni. Lotti manda avanti la struttura insieme al resto della famiglia: il padre Piero Lotti e la madre Simona Mariotti, col sogno di farne un punto di riferimento per il cicloturismo, locale e non solo.
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