Il presidio
Cerreto aderisce alla carta etica dello sport
CERRETO GUIDI. Quindici articoli che affermano il diritto di tutti a fare sport per stare bene, che definiscono la pratica dello sport "componente essenziale nel processo educativo" e la lealtà,...
CERRETO GUIDI. Quindici articoli che affermano il diritto di tutti a fare sport per stare bene, che definiscono la pratica dello sport "componente essenziale nel processo educativo" e la lealtà, ovvero il fair play, fondamentale in ogni disciplina sportiva sia a livello dilettantistico che professionistico. E'in estrema sintesi il contenuto della Carta etica dello sport adottata dalla Regione Toscana.
Nei giorni scorsi, in seguito al passaggio consiliare, il Comune di Cerreto Guidi ha aderito alla Carta. «Non vogliamo limitarci alla semplice adesione- osserva il vicesindaco nonché assessore allo sport di Cerreto Guidi Serena Buti- ma impegnarci concretamente a promuovere e divulgare la Carta etica tra le società sportive, la scuola e le realtà sociali del territorio. Il nostro augurio è che siano molti i soggetti pronti a sottoscrivere questo importante documento».
Il rispetto dei principi contenuti nella Carta offre peraltro degli incentivi. L'assessore allo sport Serena Buti ha colto l'occasione dell'adesione del Comune alla Carta etica per ricordare come il Coni in accordo con la Regione Toscana abbia indetto un bando con scadenza 15 settembre 2016 finalizzato all'assegnazione di contributi economici a sostegno delle associazioni
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