Il presidio
La coordinatrice Fortini: «Numeri in costante aumento»
Il progetto Win è nato a novembre del 2014 sulla base del patto territoriale di reciprocità. Al progetto aderiscono 57 enti: gli undici Comuni del circondario, l'Asl 11, il centro per l'impiego, i...
Il progetto Win è nato a novembre del 2014 sulla base del patto territoriale di reciprocità. Al progetto aderiscono 57 enti: gli undici Comuni del circondario, l'Asl 11, il centro per l'impiego, i sindacati (Cgil, Cisl e Uil), le associazioni datoriali (Cna, Coldiretti, Cia, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti), 4 Misericordie e 4 Pubbliche assistenze del territorio, 13 Caritas e parrocchie, 7 associazioni, 5 cooperative sociali e il consorzio Coeso. Il soggetto attuatore è l'associazione Vecchie e nuove povertà. Realtà diverse che di fronte ad un obiettivo comune si sono strette assieme. E l'obiettivo comune è quello di superare il modello assistenzialistico delle prestazioni di aiuto, trasformandolo in uno in cui che favorisca l'autonomia personale e familiare verso la fuoriuscita dalla condizione di marginalità sociale. Nel 2015 il progetto Win (con un budget di 175.000 euro) ha svolto 136 inserimenti lavorativi tra tirocini non curriculari, inserimenti socioassitenziali, percorsi di Garanzia giovani e Giovani Sì. «I numeri sono in costante aumento - spiega Paola Fortini, assistente sociale e coordinatrice del progetto - per ognuna delle persone che riusciamo a prendere in carico, ce ne sono almeno altre tre o quattro che rimangono fuori. Si tratta di persone con difficoltà, che non hanno un'abitazione fissa, non hanno un lavoro, hanno figli a carico e sono in condizione di indigenza. Il lavoro da svolgere è enorme. Il tutoraggio (Enrica Guarducci, Valentina Ciampi e Francesca Panichi, ndc) è capillare e accompagna il soggetto dal primo giorno all'ultimo, dando consulenza anche all'azienda che assume l'inserimento». Gli interventi messi in atto hanno diverse modalità di accesso: attraverso gli assistenti sociali dell'Asl che selezionano i casi idonei a rientrare nel progetto oppure tramite gli accessi registrati dai diversi enti che cooperano in Win. Per ciascuna persona viene tracciato un programma personalizzato, viene passato in carico al centro per l'impiego e inserito in una realtà lavorativa a seconda del proprio profilo.
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