Italia
Padre e figlio coltivano marijuana 516 piante alte fino a 2,5 metri
Blitz dei carabinieri: il cinquantenne finisce in manette, il giovane denunciato insieme a un amico Avevano realizzato tre piantagioni in un terreno incolto dell’azienda dove lavoravano
CERTALDO. Avevano trasformato un terreno dell’azienda agricola per la quale lavoravano, in una piantagione di marijuana. Ma il tentativo di arrotondare a costo zero e nella massima comodità dal punto di vista logistico è finito male. Perché i carabinieri hanno scovato le piante e poi anche la droga pronta per essere smerciata.
E così padre e figlio - oltre a un amico che però non era dipendente della stessa azienda - sono finiti nei guai: in manette il primo, denunciati gli altri due. Il blitz dei militari della stazione di Certaldo, supportati da quelli di San Gimignano, è scattato in località Cusona, al confine tra i due comuni.
L’operazione anti-droga è arrivata al termine di un’attività di indagine che aveva visto in prima linea la compagnia di Empoli e che aveva portato i militari a scoprire la piantagione. A quel punto si sono appostati e hanno scoperto i “coltivatori”.
Si tratta di un cinquantenne albanese, già conosciuto alle forze dell’ordine, domiciliato a Castelfiorentino; nell’attività di... famiglia aveva coinvolto anche il figlio minorenne, denunciato, così come un altro connazionale, di 33 anni.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti i tre avevano realizzato la piantagione di marijuana in un terreno non coltivato della tenuta, con i proprietari che - come accertato nel corso delle indagini - era completamente all’oscuro di tutto questo e che ieri hanno ricevuto l’amara sorpresa della visita dei carabinieri. Che hanno trovato una piantagione (divisa in tre aree) curata nei minimi dettagli, a cominciare dall’impianto di irrigazione, con risultati evidenti.
I militari infatti hanno trovato - e sequestrato - complessivamente oltre cinquecento piante di marijuana: 440 in quella più grande, altre 110 in un’altra adiacente e sei in quella più piccola. Con un’altezza variabile, dai trenta centimetri fino a due metri e mezzo.
Nel frattempo è scattata anche la perquisizione nella casa del cinquantenne, a Castelfiorentino, dove sono stati trovati anche trecentocinquanta grammi di marijuana pronta per il mercato dello spaccio di droga in Valdelsa.
Il cinquantenne è stato arrestato, in flagranza di reato, con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente in concorso, mentre gli altri due “soci”, il figlio e l’amico, sono stati denunciati.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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