Il presidio
«Non mangiate frutta e verdura delle zone invase dai fumi»
FUCECCHIO. Meglio evitare di consumare ortaggi e frutta raccolti a Stabbia e Lazzeretto così come nelle frazioni collinari nel comune di Fucecchio: questo il consiglio cautelare emerso in seguito al...
FUCECCHIO. Meglio evitare di consumare ortaggi e frutta raccolti a Stabbia e Lazzeretto così come nelle frazioni collinari nel comune di Fucecchio: questo il consiglio cautelare emerso in seguito al denso incendio di lunedì scorso della discarica del Cassero, a Casalguidi, nel Pistoiese. Arpat e Asl, che stanno continuando a far verifiche su dove siano arrivati i fumi derivanti dalla vasta combustione della discarica, hanno annunciato che le misure cautelari debbano essere prese nel perimetro circoscritto a 2 chilometri dal luogo dell'incendio, e comunque dove i fumi sono stati avvertiti. I venti che hanno contribuito ad alimentare l'incendio (domato nella giornata di ieri) hanno permesso ai fumi di spostarsi ben oltre il perimetro citato, scollinando il Montalbano ed arrivando così a toccare alcune frazioni del comune di Cerreto e di Fucecchio dove anche ieri l'aria, in alcune zone, era irrespirabile. Molti cittadini, avendo avvertito il forte odore, si sono rivolti ai vigili del fuoco e ai carabinieri fin dalla giornata di lunedì per sedare le loro preoccupazioni. Il consiglio a titolo cautelativo rivolto ai cittadini di Lazzeretto, Stabbia e delle frazioni collinari di Fucecchio dove è arrivato il forte odore, è quello di evitare il consumo di frutta e ortaggi che siano stati a contatto con i fumi fin quando le autorità non avranno sciolto ogni precauzione tramite gli accertamenti.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 2-3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
