Il Tirreno

Empoli

Chiude dopo 33 anni il ristorante La Posta di Empoli

Chiara Capezzuoli
Il ristorante-pizzeria La Posta ha chiuso i battenti
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Il ristorante-pizzeria La Posta ha chiuso i battenti

Addio a un pezzo di storia empolese, il saluto commosso dei proprietari: «Grazie di cuore a tutti»

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EMPOLI. Chiude ad Empoli un'attività che dagli anni '80 ad oggi ha fatto storia, facendo sentire a casa intere generazioni che, riunite attorno ad un tavolo condividevano battute, risate e soprattutto qualche buon piatto toscano.

Cala così il sipario sul noto ristorante di via Roma, La Posta che dopo oltre 30 anni di onorato servizio ha deciso di cessare l'attività. A darne l'annuncio, oltre ai cartelli ben visibili affissi sulle vetrati del ristorante, è stato uno struggente post pubblicato sulla bacheca facebook della stessa attività il 30 giugno. «Oggi e' l'ultimo giorno di attività del Ristorante Pizzeria La Posta - scrivono nel post - tutto lo staff composto da Mirella, Giorgio e figli ringraziano con sincerità e profonda gratitudine i clienti che dal lontano 1983 sono stati presenti».

Un'attività che dal 1983 non aveva mai subìto cali drastici, nemmeno quando il morso della crisi stringeva la gola dei commercianti; un'attività che la famiglia Gregorin aveva gestito e colorato come se fosse una vera e propria casa, uno di quei luoghi che ti da la sensazione delle domeniche passate in famiglia. Per gli empolesi si chiude così un capitolo sicuramente importante per la loro adolescenza o addirittura infanzia e lo dimostrano i molti post che affollano le bacheche di molte facce empolesi, dispiaciute per la perdita di un altro pezzettino di storia della nostra città. Giorgio e Mirella sono sempre stati due personaggi molto conosciuti in città e sicuramente presenti nel cuore di chi oggi ha deciso di condividere il dispiacere scrivendo qualcosa in onore a questo ristorante. «Per una mezza dozzina di anni è stata casa mia, anzi casa nostra, il lunedì. Una sorta di processo del lunedì, appunto, sulla politica locale - scrive l’ex assessore Massimo Marconcini sul suo profilo facebook - Arrivavamo in ordine sparso e ci piazzavamo nella stanza tv, a quel grande e rotondo tavolo, che faceva, casa, famiglia». Tanti i messaggi indirizzati ai proprietari del ristorante: «Peccato era un locale storico», scrive una cliente; e un’altra aggiunge: «Grazie anche a tutti voi perché è stato come andare a pranzo a casa in famiglia». Si chiudono i battenti di un luogo che è stato tra i più amati dagli empolesi e che verrà ricordato con una nota di amarcord.

 

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