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Empoli

E arriva una donazione dalla “cena dei ciucchi”

A caccia di 370.000 euro per tre tesori

A caccia di 370.000 euro per tre tesori

MONTELUPO. Montelupo vorrebbe riappropriarsi di tre dei suoi patrimoni più belli ma non ha le risorse, per qui l'amministrazione comunale ha deciso di rivolgersi al sistema dell'Art bonus, che...

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MONTELUPO. Montelupo vorrebbe riappropriarsi di tre dei suoi patrimoni più belli ma non ha le risorse, per qui l'amministrazione comunale ha deciso di rivolgersi al sistema dell'Art bonus, che permette a donatori e mecenati di donare somme per i beni artistici in cambio di agevolazioni fiscali.

Si parte dalla cappella di Villa Mannelli a Fibbiana, passando dalla cappella di San Michele Arcangelo a Luciano fino alle cappelle dell'Orto dei Padri Alcantarini all'Ambrogiana. Tre progetti che hanno un costo complessivo di 370.000 euro, che l'amministrazione non ha.

Solo per la cappella di villa Mannelli, ad esempio, sono stati preventivati 150.000 euro per risistemarla e per rimettere in sicurezza l'ex appartamento del parroco. Ad ora, di questi 150.000 euro, ne sono arrivati "soltanto" 1400, donati dagli organizzatori della cosiddetta "Cena dei ciucchi" di Fibbiana. Una donazione simbolica, che rende onore a chi l'ha fatta ma che non cambia la sostanza delle cose. Per la cappella di San Michele, invece, ne servono altri 100.000 mentre per quella dei Padri Alcantarini la spesa prevista è di 120.000. L'amministrazione, qualora, si arrivasse all'ottanta per cento della somma, si accollerà il restante 20% e provvederà a far realizzare i lavori. Tuttavia, se non arriva la parte più corposa delle risorse, non si potrà fare niente, nonostante alcuni cittadini abbiano già fatto altre donazioni, realizzando il progetto di restauro della cappella e della ex casa del parroco a Fibbiana. Lo strumento scelto è quello dell'Art Bonus: in poche parole chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, fino al 65%. Uno strumento già utilizzato nelle grandi città, Firenze compresa, che ha permesso di riqualificare o restaurare importanti patrimoni. A Montelupo, invece, sono arrivati complessivamente 2.390 euro per tutte e tre le cappelle: 1.400 per quella di Fibbiana, 790 per quella di San Michele e 200 per quella dei Padri Altarini.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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