Il Tirreno

Empoli

Piano da 87.000 euro per aiutare gli anziani

Piano da 87.000 euro per aiutare gli anziani

La Società della salute chiede aiuto ai volontari per consegne pasti, visite a domicilio e socializzazione

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La Società della salute di Empoli ha messo a disposizione 87mila euro per progetti di sorveglianza attiva degli anziani. Contatti telefonici, consegna pasti, visite a domicilio, socializzazione, accompagnamento e sostegno per svolgere le pratiche quotidiane. Queste le principali attività che i volontari saranno chiamati a svolgere. La selezione aperta si rivolge alle associazioni di volontariato e di promozione sociale del territorio, che dovranno presentare i propri progetti alla sede della Società della salute in via dei Cappuccini entro il 30 giugno. Il periodo di attuazione dei progetti è la seconda metà del 2016. La Sds concederà i contributi (che sono suddivisi su base comunale) secondo un punteggio che tiene conto dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

Le attività. Gli interventi previsti si dividono in tre fasce in relazione alla complessità. Nella prima fascia rientrano i contatti telefonici e la consegna pasti. «La telefonata - si legge nel bando - può costituire un momento di socializzazione e il primo momento per la costruzione di una relazione interpersonale basata sull'ascolto e sulla fiducia reciproca». Nella seconda fascia, invece, rientrano la visita a domicilio per la mancata risposta al contatto telefonico e l'assistenza domiciliare per compagnia e socializzazione alla persona anziana. «Il volontario attraverso un contatto continuativo con la persona assistita, avrà la possibilità di rilevare bisogni o situazioni di difficoltà che potranno essere fatte presenti al servizio sociale di riferimento». Infine, nella terza fascia ci sono l'accompagnamento, il sostegno e il trasporto per il disbrigo di pratiche come la spesa, la riscossione della pensione, l'effettuazione di visite mediche e la partecipazione a eventi di socializzazione. Inoltre, sono previsti interventi di telesoccorso.

I progetti. Alla selezione possono partecipare singole associazioni o più realtà tra di loro raggruppate. Queste dovranno specificare in quali comuni intendono svolgere le loro attività. I progetti dovranno avere per destinatari ultrasessantacinquenni in condizione di solitudine e fragilità sociale. Anche se potranno essere incluse anche fasce di popolazione fragile individuate dai servizi sociali. Le attività dovranno essere svolte attraverso personale volontario dell'associazione, che dovrà essere formato e potrà ricevere dei rimborsi spese. Gli importi. Il totale massimo è di 87mila euro. Per ogni comune la Società della salute ha stanziato un'assegnazione. In particolare, 2.780 euro a Capraia e Limite, 6.700 euro a Castelfiorentino, 5.200 (oltre a 17mila euro di risorse specifiche) a Cerreto, 6.100 euro a Certaldo, 20mila euro a Empoli, poco meno di 10mila euro a Fucecchio, 1.700 euro a Gambassi, 1.100 a Montaione, 5.300 a Montelupo, 4.700 a Montespertoli e 6.200 euro a Vinci. (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web