Il Tirreno

Empoli

E' morto Adriano Chiti, presidente dell'Unione ciclistica Empolese

Marco Sabia e Graziano Banchini
Adriano Chiti
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Adriano Chiti

Aveva 60 anni, è stato stroncato da un male incurabile. Era stato ciclista in gioventù, poi dirigente sempre nel mondo delle due ruote

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FUCECCHIO. Adriano Chiti non ce l'ha fatta, è stato sconfitto sabato 4 giugno da una terribile malattia con cui lottava da circa due anni. L'uomo, che aveva 60 anni e viveva a San Pierino (Fucecchio), era conosciutissimo nel mondo del ciclismo, nel quale aveva ricoperto quasi tutti i ruoli, da ciclista in gioventù a presidente dell'Unione Ciclistica Empolese.

Il mondo del ciclismo locale ora è a lutto e oggi, domenica 5 giugno, i ragazzi dell'Unione Ciclistica hanno corso col lutto al braccio, perchè fra le volontà di Chiti c'era che i suoi ragazzi corressero lo stesso, nonostante tutto. A lutto anche la New Project Team dei fratelli Testai, con la quale la squadra di Chiti collaborava "passandogli" gli allievi in procinto di diventare juniores. Anche loro hanno corso col lutto al braccio.

Chiti si è spento nella tarda serata di sabato 4 giugno, al termine di una lunga battaglia col male: la sua ultima apparizione pubblica il 16 aprile alla Torre, come organizzatore di una corsa ciclistica; era apparso in buone condizioni ma nell'ultimo mese le sue condizioni sono drammaticamente peggiorate, fino a portarlo al decesso, per la disperazione della moglie, dei figli, della sorella e dei parenti tutti, oltre alle tantissime persone che lo conoscevano.

D'altronde la sua esistenza è sempre stata scandita da una passione viscerale per le due ruote: aveva organizzato corse per decenni, soprattutto sul suo territorio, comprendendo San Pierino, dove aveva sempre vissuto e dove verrà sepolto domani nel cimitero comunale. Ma Chiti non era soltanto un appassionato di ciclismo, perchè si era fatto un nome anche nel mondo delle pelli, avendo lavorato come rappresentante per tantissimi anni in varie concerie, l'ultima delle quali è stata l'Antiba. Per questo Fucecchio, Empoli e anche Santa Croce sull'Arno ne piangono la prematura scomparsa, visto che Chiti - fino a due anni fa - era nel pieno delle forze e sembrava in alcuni momenti addirittura capace di sconfiggere la malattia.

Purtroppo, però, la malattia non gli ha dato scampo e se l'è portato via dopo un mese di grandi sofferenze, alleviate dall'affetto dei familiari e di tutti quelli che giornalmente lo passavano a trovare nella sua casa di San Pierino. L'amico e presidente della New Project Team Alessandro Testai lo ha voluto ricordare così:«Lo conoscevo da una vita, era stato mio direttore sportivo quando correvo in bici. Se ne è andato troppo presto, purtroppo. In futuro vorremmo dedicargli una corsa o un memorial per ricordarne la memoria. Voglio ricordarlo come direttore sportivo, come amico, come presidente, come organizzatore, semplicemente Adriano. Ciao e buon viaggio». Le esequie si terranno lunedì 6 giugno alle 14.30 nella locale chiesa, poi la salma verrà inumata nel camposanto lungo via Sanminiatese.

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