Meteo
Musica, food e mercatino il “miracolo” di Marea
L’evento sembrava destinato a saltare e invece arriva un’edizione carica di eventi Sul palco anche Modena City Ramblers e Piotta coi fucecchiesi Baobab Klan
FUCECCHIO. Sarà il viaggio, il tema dell'edizione 2016 di Marea, il festival ormai diventato appuntamento fisso dell'inizio dell'estate fucecchiese. Il viaggio visto in un'accezione positiva, quella dell'evasione e dello svago. Ma anche nelle sue sfaccettature più drammatiche, come quelle che riguardano i migranti che partono per andare lontano da casa per cercare una nuova vita. Il viaggio breve ma intensissimo che hanno intrapreso il comune e gli organizzatori per rimettere in piedi un festival che poco più di un mese fa sembrava non si dovesse fare. E invece eccolo qua. È bastato rimboccarsi le maniche, un po' di olio di gomito e soprattutto qualche buona idea per mettere insieme sei serate di musica, dibattiti e buon cibo. Tranquilli, Marea si farà, avevano annunciato quelli del comitato organizzatore e la promessa è stata rispettata. Dal 16 al 21 giugno, la Buca lascerà da parte le ostilità del palio per diventare un immenso spazio di aggregazione e di divertimento. La manifestazione quest'anno prenderà il via direttamente da piazza Amendola dove una street band, accompagnata da artisti di strada e dalla contrada vincitrice dell'ultima edizione del palio (Massarella), attraverserà la città fino ad arrivare alla buca dove partirà ufficialmente il Festival. La prima serata quella del 16 giugno vedrà esibirsi sul palco i Motta accompagnati da i Finister e da Il Pinguino Imperatore. Il 17 giugno invece spazio al We Are Music Festival con una grande serata dedicata ai giovanissimi con l'esibizione de Il Pagante (fenomeno di cult su youtube), di Fred De Plama, rapper tra i più acclamati del panorama italiano e soprattutto di Federico Scavo che da Fucecchiese non poteva mancare a questa rinascita del festival. Sabato 18 giugno invece spazio ad una delle band più amate del momento, L'orso, mentre il giorno successivo in scena tutta la romanità del Piotta, che sarà accompagnato sul palco dal Baobab Klan realtà rap fucecchiese che sta riscuotendo grandissimo successo. Il 20 giugno toccherà ai Diaframma, mentre il 21 gran finale con i Modena City Ramblers. Un grande cast, messo in piedi in pochissimo tempo e con risorse limitate. Il contributo erogato quest'anno dal Comune infatti è di 25.000 euro, il 50% rispetto a quello fornito nella scorsa edizione e il 22 aprile scorso era arrivata la dimissione del comitato.
«Per il primo anno mi cimento con la collaborazione col comitato - spiega il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli - questi ragazzi sono entusiasti e questo grazie alla forza trainante di Lorenzo Calucci e alle associazioni con cui abbiamo lavorato. La differenza più forte che noto rispetto alle scorse edizioni è che quegli stimoli che vedo ora erano andati un po' calando. La nuova organizzazione mi dà fiducia e punteremo a migliorarci per gli anni successivi. Le disponibilità economiche sono più basse ma quello forse è stato lo scossone che ha dato vitalità alle associazioni». Grande soddisfazione anche per il presidente del comitato Lorenzo Calucci: «Come già accaduto negli anni passati cerchiamo di dare spazio sia all'arte che alla cultura e cerchiamo di dare spazio anche alle associazioni di volontariato. Abbiamo fatto grandi sforzi aggiungendo al budget 5.000 euro. Ci teniamo a sottolineare che ci sarà spazio anche per il cibo con un area dedicata al food. Il Festival aprirà i battenti alle 19 e prima dell'inizio di spettacoli e concerti ci sarà la possibilità di mangiare qui in buca». L'ingresso al Festival sarà sempre gratuito ad eccezione del 17 e del 21 giugno (biglietti al prezzo di 12 euro).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
