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Primo maggio di festa e di lotta tra cortei, comizi e raccolte firme
EMPOLI. Sei cortei di festa e di lotta "per riprenderci lo statuto dei lavoratori", attraverso la Carta dei Diritti universali redatta dalla Cgil in 97 articoli. Il segretario della Camera del lavoro...
EMPOLI. Sei cortei di festa e di lotta "per riprenderci lo statuto dei lavoratori", attraverso la Carta dei Diritti universali redatta dalla Cgil in 97 articoli. Il segretario della Camera del lavoro dell'Empolese Valdelsa, Rossano Rossi, snocciola i programmi delle manifestazioni in programma domenica e chiama a raccolta i lavoratori "per firmare la proposta di legge". Che, e Rossi lo sa bene, difficilmente però sarà presa in carico dal Parlamento, dove la Cgil "non gode di molta considerazione: del resto è un sentimento trasversale quanto… ricambiato. Comunque, può anche succedere che la vittoria del No al referendum sulla Costituzione mandi a casa Renzi, arrivi un altro governo che magari porta avanti la nostra proposta…". Tuttavia il sindacato ha già pronto il "piano B", «per eliminare almeno le cose peggiori del Jobs Act»: tre referendum per abrogare il lavoro accessorio (voucher), le norme che impediscono il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi e le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti per difendere i diritti dei lavoratori occupati negli appalti e sub-appalti coinvolti in processi di esternalizzazione. In questo caso le firme necessarie sono mezzo milione «ma non è un problema, visto che la Cgil ha 6 milioni di iscritti. Semmai l’ostacolo sarà eventualmente il raggiungimento del quorum». Ma intanto domenica, in occasione dei cortei, saranno allestiti i banchini per la sottoscrizione di Carta e referendum, «perché - sottolinea Rossi - vogliamo riappropriarci dello statuto dei lavoratori e rafforzarlo, dopo che è stato costantemente indebolito fino ad arrivare alla crepa causata dal Jobs Act».
La raccolta firme è iniziata ieri al mercato settimanale di Empoli «dove - assicura Silvano Pini dello Spi-Cgil - abbiamo registrato molto interesse». Il programma dei sei cortei organizzati da Cgil, Cisl e Uil per il 1° maggio. Empoli: ore 9,30 ritrovo in piazza della stazione; quindi il corteo e alle 11.30 in piazza della Vittoria l’intervento di Nicola Longo (Cisl) e a seguire il comizio Dalida Angelini (segretario generale Cgil Toscana). Castelfiorentino: ore 8,30 ritrovo in piazza Gramsci, poi corteo fino alla cooperativa Colc ai Praticelli. Alle 10.45 il saluto del sindaco Falorni e l’intervento di Alessandro Lippi (Fillea-Cgil). Il segretario generale della Cgil Firenze Paola Galgani sul palco di piazza Montanelli a Fucecchio (ore 11.30). A Certaldo, dalle 9.30 corteo e comizio di Iuri Campofiloni (Fiom). A Montaione (ritrovo alle 8.30 in piazza Gramsci), Paolo Grasso (Cgil) chiuderà la manifestazione al teatro del Popolo; Beatrice Ciofi (Funzione pubblica Cgil) a Gambassi (ore 11 in piazza Roma). (f.t.)
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