Italia
polizia
Botte e minacce alla compagna, arrestato in centro a Empoli
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Una foto simbolo della violenza contro le donne (immagine d'archivio)La donna, già finita più volte all'ospedale, dopo l'ennesima lite chiama la polizia che arresta il trentacinquenne italiano
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EMPOLI. La polizia ha arrestato un cittadino italiano di 35 anni accusato del reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo è stato fermato in centro a Empoli, nei pressi di uno stabile all’interno del quale, per fuggire alle sue minacce, aveva trovato rifugio la compagna. Era stata proprio quest’ultima ad aver allertato poco dopo le 16 gli agenti del commissariato di piazza Gramsci, segnalando quello che è poi risultato l’ennesimo episodio di maltrattamenti tra le mura domestiche.
Sulla base di quanto appreso dalla donna, gli inquirenti hanno potuto ricostruire uno scenario che vede il compagno della vittima protagonista di una serie di episodi di violenza domestica, caratterizzati per lo più da minacce e ingiurie, avvenute frequentemente soprattutto negli ultimi mesi.
Gli investigatori hanno approfondito la vicenda verificando anche gli accessi al pronto soccorso della donna: a partire dal 2012 sono state diverse le occasioni nelle quali la vittima si è rivolta per cure mediche alle strutture ospedaliere a seguito delle percosse subite. In una circostanza, circa un anno fa, l’arrestato le avrebbe addirittura lanciato un telecomando colpendola sul naso a seguito di una delle tante liti in famiglia.
Dopo la convalida dell’arresto il 35enne, in attesa del processo, è stato allontanato dall’abitazione della vittima e l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora in altro comune.
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