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Paura e danni in Valdelsa per il maltempo

Francesco Turchi
Paura e danni in Valdelsa per il maltempo

Strade sommerse dal fango, garage allagati, rii che invadono la carreggiata. Ore critiche a Castelfiorentino, il sindaco annulla i festeggiamenti della Liberazione e lancia un appello per un altro 25 Aprile: "C'è bisogno di tutti, venite con stivali e vanghe"

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CASTELFIORENTINO.  «Si festeggia la Liberazione come fece il primo sindaco Eletto Fontanelli: dalle macerie per ricostruire. Abbiamo bisogno di tutti i cittadini». Così il sindaco Falorni ha annunciato la cancellazione - a causa dei danni provocati dal maltempo - dei festeggiamenti, chiamando a raccolta la cittadinanza per lunedì 25 aprile: «Il ritrovo per i volontari sarà alle 10 in via Masini 111 (ex palazzina polizia municipale). Da lì ci divideremo in sette squadre e andremo ad intervenire nei punti più difficili. Annullati i festeggiamenti, resterà solo il pranzo al circolo Puppino dove tutti potremmo rifocillarci insieme. I cittadini che si offrono volontari devono presentarsi adeguatamente vestiti con stivali e guanti, possibilmente muniti di pale, vanghe, carriole, secchi». 

Una notte di ansia e paura a causa del maltempo in Valdelsa. Le piogge incessanti (oltre 140 millimetri in 24 ore registrati dal pluviometro di Castelfiorentino, tempo di ritorno 50 anni) hanno mandato in tilt il sistema fognario in vari Comuni, paralizzato la viabilità e allagato garage e scantinati, con i alcuni rii che si sono riversati sulle carreggiate, invase in molti casi anche dal fango, complici anche frane e smottamenti Decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco. Il livello dell'Elsa e cresciuto rapidamente e viene monitorato costantemente. Alle 2.30, a seguito dell'inalzamento dei livelli idrometrici, è stata aperta la sala di piena del Genio civile di Firenze reso la sala operativa della Città Metropolitana. Alle 6.30 il fiume ha raggiunto il primo livello di guardia a 3,50 metri all'idrometro di Ponte a Elsa.   

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La situazione più critica, nel corso della notte, si è registrata a Catelfiorentino, con la 429 che è stata sommersa dall'acqua per lunghi tratti. Grosse difficoltà segnalate in tutto il territorio, da  a Dogana a Castelnuovo, da Cambiano a Pesciola fino al capoluogo, con allagamenti nelle vie Battisti (Volterra chiusa fino al bivio per Montaione), Niccoli, via Busoni, delle Fosse Ardeatine, Ciurini,  Piave, Testaferrata e Praticelli, oltre che nella zona sportiva di via Roosevelt. Chiusa via Tassinari. Il sindaco Alessio Falorni ha  monitorato costantemente l'evoluzione della situazione, dopo che nella tarda serata di sabato 23 aprile aveva invitato i cittadini a non muoversi e a "prendere la macchina solo se strettamente indispensabile". Poi con il passare delle ore la situazione è gradualmente migliorata. A Certaldo chiuso il sottopasso di via Caduti sul lavoro e quello di via Toscana in zina Coop. Volontari della protezione civile in allerta fin dalla serata. Problemi anche nella zona del Pian di Sotto, Tavolese e via Roma, dove sono arrivati i vigili del fuoco.

A Gambassi chiuse nella notte la Volterrana e via Grieco alle Case Nuove, poi riaperte dopo alcune ore. La sala operativa dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa è costantemente in contatto con quella della Città Metropolitana. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13355160:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/04/24/news/maltempo-in-valdelsa-colpita-anche-l-arte-1.13355160]] Il delegato Paolo Masetti: "La situazione della Valdelsa è critica. Evitate di recarvi in zona". Attivati circa 50 volontari, oltre a 15 operatori tra protezione civile e polizia municipale Intorno Ale 4.30 lo stesso Masetti ha siegato che " il sistema temporalesco appare in graduale attenuazione e in spostamento verso sud. Per le prossime ore saranno tuta via ancora possibili precipitazioni anche a carattere di rovescio, in particolare in Valdelsa". Passata l'emergenza si contano i danni: "Finalmente la pioggia impressionante (era da"l '66 che non pioveva così sulle 12 ore di durata a Castelfiorentino) che ha mandato in tilt il nostro sistema idraulico, pare abbia smesso di cadere. Siamo al lavoro -spiega il sindaco Falorni - ininterrottamente da ieri sera, sui punti critici in ordine di urgenza. Per il momento ringrazio le squadre del sistema di protezione civile dell'Unione e il Sindaco delegato Paolo Masetti, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i nostri dipendenti comunali, che hanno dato tutti il loro solito grande contributo stanotte. Ringrazio i tanti cittadini che hanno fornito un aiuto, qualcuno addirittura con mezzi come gommoni o mute da sub. Abbiamo sfangato una prova difficilissima, pur con tanti danni che ora dovremo appurare".

Il suo collega di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, lancia anche una stoccata agli enti per i mancati interventi: "La frazione di Case Nuove ha subito i maggiori danni. Il resto del territorio è stato sempre sotto controllo. L'evento di stanotte è stato di eccezionale gravità (solo a Castelfiorentino si sono misurati 114mm di pioggia in 20 ore) ma i problemi maggiori si sono verificati la dove Consorzio di Bonifica del Medio Valdarno (CBMV) e Città Metropolitana di Firenze erano stati preventivamente informati, anche durante un incontro con la cittadinanza avvenuto in data 16 novembre 2015. Ora la questione dell'attraversamento del Rio Petroso da parte della SP26 non può più essere rimandata! Adesso collaborando con la Pro Civ, i dipendenti comunali e i cittadini di Case Nuove che hanno svolto un lavoro ottimo stanotte puliremo i danni. Ringrazio tutti coloro che lavorando, collaborando o semplicemente sorvegliando la situazione hanno reso l'intervento di tutti più efficace".

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