Il presidio
Palio, febbre da toto-monte l’ultimo test domani in Buca
In programma sei batterie per il terzo appuntamento con le corse di primavera Intanto Borgonovo si muove tra Atzeni e Mereu, Botteghe su Bruschelli junior
FUCECCHIO. Ci siamo: domani si svolgerà la "prova generale" in vista del Palio di Fucecchio del 22 maggio. Con le ultime corse di primavera in Buca (programma completo nel box), infatti, contradaioli e addetti ai lavori avranno l'ultima occasione per visionare cavalli e fantini, almeno fino alle batterie del mercoledì pomeriggio prima della tratta. Come succede da quando si è passati dalla formula ad ingaggio all'assegnazione con la tratta, sarà proprio quest'ultima a fare la differenza e ad indirizzare le strategie delle contrade, in primis quelle con la rivale, che dovranno decidere se fare una corsa per vincere oppure per difendersi. Oltretutto quest'anno mancherà Torre, squalificata, per cui i posti a cavallo saranno meno e i fantini avranno da faticare un po' di più per trovare una monta. Ma andiamo nel merito: si parla di un Borgonovo in grande spolvero,che con un buono-ottimo cavallo potrebbe rivolgersi a Giovanni Atzeni o a Simone Mereu, per virare su Francesco Caria o Dino Pes se la sorte fosse malevola; Botteghe risponderebbe col figlio d'arte Enrico Bruschelli, oppure con un fantino disposto a fare anche il lavoro sporco se Borgonovo avesse le carte per vincere. Per quanto riguarda Cappiano e Ferruzza i primi partono da Valter Pusceddu, i secondi da Giovanni Atzeni; in Ferruzza non è comunque escluso l'arrivo di Mereu. Massarella, che ha la rivale squalificata, riparte da Giuseppe Zedde, con l'alternativa Carlo Sanna. Si tratta di un'annata particolare, proprio per l'assenza di Torre, che a Massarella vorranno senza dubbio provare a sfruttare nel migliore dei modi, dopo la delusione cocente dello scorso anno. Porta Bernarda rischia di rimanere senza il fedelissimo Silvano Mulas ma con le opzioni Alessio Migheli e ancora Mereu, che è molto ricercato visto che su quattro carriere corse ne ha vinte tre; Porta Raimonda, invece, rimane sul fronte di Andrea Mari ma non sono impossibili virate su fantini più "aggressivi" per contrastare una Bernarda da vittoria. Querciola riparte da Simone Mereu, che gli ha regalato gli ultimi due cenci: qualora non arrivasse un buon cavallo potrebbe arrivare anche il debutto di Adrian Topalli, il quale allena almeno cinque cavalli papabili per la tratta; Samo deciderà dopo la tratta e non è escluso l'arrivo di un big tra Mari, Mereu o Pusceddu, senza dimenticare Alberto Ricceri. San Pierino parte da Andrea Coghe ma anche qui potrebbe arrivare un big. Infine Sant'Andrea continua a muoversi per il debutto di Gavino Sanna, proveniente dalle corse regolari. Tuttavia, con un cavallo valido, chissà che non arrivi Atzeni. Queste ultime quattro contrade - non avendo la rivale - hanno più appeal per i fantini senesi, che in molti casi non se la sentono di rischiare troppo a quaranta giorni dal Palio del Madonna di Provenzano a Siena del 2 luglio.
Per quanto riguarda i cavalli, invece, quest'anno ci potrebbe essere un lotto livellato con 6-7 cavalli buoni per vincere: si va dal grigio Quan King fino a Pasteur, Narcisco, Tavel Pontadour, Nottifrimmesmai, Nanneddu e Brigantes; quest'ultimo è quello che ha più impressionato e potrebbe far sognare le contrade, qualora venga iscritto alla tratta e poi scelto dai capitani. Tutto dipende dalla volontà dei proprietari, che spesso sono attratti dai ricchi ingaggi del Palio di Ferrara. Di sicuro il numero dei cavalli iscritti alle previsite sarà superiore a quello dello scorso anno, quando i capitani si trovarono a fare scelte quasi forzate, col risultato di mettere nel lotto 3/4 cavalli che poco avevano da dire già prima della partenza.
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