Il Tirreno

Empoli

Città incantata con presenze record e più biglietti venduti

di Marco Sabia
Città incantata con presenze record e più biglietti venduti

Quasi ventimila i visitatori tra cosplayer e amanti del Lego Rubato un allestimento di mattoncini in piazza dei Leoni

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EMPOLI. La prima giornata del Ludicomix di Empoli non ha deluso: secondo i dati divulgati dall'organizzazione le presenze hanno superato le 15.000, avvicinandosi alle 20.000, sullo stesso trend dello scorso anno. In aumento, invece, i biglietti, che ieri alle 19.30 erano cresciuti del 20%, segno che l'organizzazione è riuscita a portare più persone negli stand, che siano quelli dei Lego, dei videogiochi o di altro. E, intanto, cresce l'attesa per oggi, perché si prevede veramente una fiumana di persone, per le strade del centro, tra cosplayer, amanti dei Lego, dei videogiochi e molto altro: migliaia e migliaia di persone già ieri hanno trasformato Empoli per un giorno in una città incantata e oggi se ne vedranno delle belle, con le strade invase da decine di migliaia di persone da tutta la Toscana e non solo.

Legomania. Piazza Gramsci, col suo tendone, ha ospitato trenta espositori e cinquanta opere realizzate coi mattoncini più famosi del mondo: si va da Star Wars, alle Ferrari, fino ai galeoni e alla ricostruzione con 8.500 pezzi di una piazza San Giacomo a Udine. Opere realizzate minuziosamente, che richiedono mesi di lavoro e un discreto budget economico, oltre ad un'infinita pazienza. E c'è anche chi è venuto addirittura dalla Sardegna, più precisamente dalla provincia di Cagliari. Poco più in là un pistoiese che - grazie ad un software gratuito - riesce a disegnare in 3D la sua Ferrari tutta Lego:«Grazie al software - ha spiegato Enrico Vannucchi - possiamo progettare quasi qualsiasi cosa e poi - con molta pazienza - iniziare a montare i mattoncini». Ce n'è per tutti i gusti e gli appassionati hanno molto apprezzato, visto che il tendone era pieno. Le opere si chiamano "diorami": sono costruzioni molto estese, tutte realizzate da appassionati dei Lego arrivati dalla Toscana ma anche da altre città italiane.

Passione nerd. Ma se piazza Gramsci è il bengodi per i "maniaci" dei Lego, il palazzo delle Esposizioni ha accolto decine di appassionati di videogiochi, dai più nuovi a quelli storici, da World of Warcraft all'immortale Supermario, giocato sulla vecchia console Nintendo. Partite giocate in contemporanea, disputate accanto ai giocatori di un'altra "disciplina" famosissima, quella delle carte Magic. Senza dimenticare un angolo dedicato al discusso videogame "Call of Salveenee", il videogioco gratuito che prende in giro il leader del Carroccio Matteo Salvini. Qui tantissimi i giovani ed i giovanissimi mentre negli altri stand - come tra i Lego - erano molti i babbi coi figli o le famiglie intere.

Le novità. Detto del padiglione da 800 metri quadri dedicato ai Lego quest'anno i visitatori potranno apprezzare una nuova area in piazza del Popolo dedicata al Vintage e al collezionismo un po' retro di fumetto e non solo.

Il furto e la protesta. Detto del grande successo del Ludicomix versione 2016, c'è da dire per dovere di cronaca che in piazza degli Uberti, dove c'è lo spazio gioco Lego dedicato ai bimbi è sparito un ' opera già realizzata, che ha sicuramente un valore economico rilevante,oltre a quello affettivo. E poi c'è anche chi ha protestato per "l'isolamento" subito a causa della manifestazione: al punto vendita Trony (che si trova in piazza Gramsci) hanno lamentato una scarsa affluenza di clienti, proprio perché il negozio non era raggiungibile con l'auto.

Ecco le parole del direttore Walter Cenci e dell'amministrazione Pasquale Di Geronimo:«Siamo stati tagliati fuori, chi aveva intenzione di venire qua a fare acquisti ha tirato i remi in barca perché le strade attorno sono chiuse. Tutto ciò si ripercuote sul nostro fatturato: ma non era possibile lasciare un varco?».

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