Il presidio
Un post sui Casaleggio scatena la bufera-web contro Laura Cantini
CASTELFIORENTINO. Un post su Facebook di Laura Cantini sugli scenari futuri che si aprono all’interno del Movimento 5 Stelle dopo la morte del cofondatore Gianroberto Casaleggio, scatena la bufera...
CASTELFIORENTINO. Un post su Facebook di Laura Cantini sugli scenari futuri che si aprono all’interno del Movimento 5 Stelle dopo la morte del cofondatore Gianroberto Casaleggio, scatena la bufera sul web. «La successione dinastica - scrive la senatrice - vige nei sistemi monarchici e naturalmente nella sfera privata. Da oggi in Italia vige anche nella guida di un Partito. Da Casaleggio padre a Casaleggio figlio». Una presa di posizione che ha dato il via a un acceso dibattito sul social network, dove hanno prevalso i commenti negativi. Nel mirino la tempistica del post, scritto il giorno successivo alla morte di Casaleggio: «Questo post poteva evitarlo»; e ancora «si ma lo potevi scrivere anche fra un mese», «ancora è caldo e già si spara», «vergogna, un po’ di rispetto almeno per i morti». Tra i più critici Filippo Torrigiani, consigliere comunale Pd a Empoli: «Di fronte alla morte di una persona di 60 anni, serve rispetto, non propaganda. Mi dispiace davvero che una parlamentare del mio Partito scriva questa cosa». La stessa Cantini ha poi puntualizzato: «Voglio specificare che non ho mancato di rispetto a nessuno tantomeno alla famiglia Casaleggio cui vanno le mie condoglianze: ho solo espresso un giudizio su una questione che non attiene affatto alla spera privata ma a quella pubblica. Ho scritto su cose che emergono dal M5S che parla di successione del figlio con accordo con l'onorevole Di Maio». (f.t.)
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