Il Tirreno

Empoli

I big senesi si sfidano in Buca antipasto del Palio a Pasquetta

di Marco Sabia
I big senesi si sfidano in Buca antipasto del Palio a Pasquetta

Al via 47 cavalli che si sfideranno in 7 batterie tutte in programma la mattina Tra i più attesi Atzeni e Giuseppe Zedde, i Bruschelli e Mari danno forfait

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FUCECCHIO. Ci siamo: a Pasquetta prende ufficialmente il via l'anno paliesco 2016 a Fucecchio, che avrà il suo suggestivo culmine fra meno di due mesi con la carriera del 22 maggio. Il primo appuntamento con le corse di primavera prevede sette batterie, due coi purosangue (che a Fucecchio non corrono più) e cinque coi mezzosangue, per un totale - almeno sulla carta - di 47 esemplari.

Le corse si svolgeranno tutte al mattino (dalle 10 alle 13), per permettere ai fantini di recarsi nel pomeriggio al galoppatoio di Pian delle Fornaci, dove si svolgono analoghe batterie. Ci saranno tutti i fantini più quotati del giro senese, ad eccezione di Andrea Mari e di Gigi ed Enrico Bruschelli, anche se - soprattutto per quanto riguarda il primo ed il terzo - ci sono ottime possibilità che vestano una delle casacche fucecchiesi nella resa dei conti del 22 maggio (Mari in Raimonda, Enrico Bruschelli alle Botteghe). L'imperatore Bruschelli, invece, potrebbe rimanere dietro le quinte, seguendo i progressi del figlio Enrico. Ci sarà invece Simone Mereu, il "cecchino" del Palio di Fucecchio, visto che ha corso quattro volte vincendo in tre occasioni, con Samo nel 2011 e con Querciola nel biennio 2014-15. Di sicuro, qualora decida di correre a Fucecchio, Mereu partirà coi favori del pronostico, anche se dovesse decidere di vestire la giubba pesante di una contrada con la rivale, dove oltre a pensare a vincere bisogna essere pronti (quasi) a tutto per fermare l'avversaria. Per lui si parla di Borgonovo o di Ferruzza, due compagini che hanno fame di vittoria. Particolarmente interessante sarà la prima batteria, dove si troveranno accanto Giuseppe Zedde e Giosuè Carboni, i due fantini protagonisti del "fattaccio" del Palio 2015, quando Carboni vestì i panni del "killer" e non fece nemmeno partire il favoritissimo Zedde, che montava il potenziale vincitore Rijhaid.

L'azione di Carboni ha comportato la squalifica della Torre, che per quest'anno dovrà rimanere a guardare, cercando di ostacolare la rivale Massarella fuori dai canapi. Per la contrada guidata dal capitano Alildo Boschi si profila un Palio non semplice, perchè l'assenza della rivale implica di provare a vincere per forza, qualora la tratta dia ai massigiani un cavallo competitivo.

La dirigenza potrebbe puntare nuovamente su Giuseppe Zedde, col quale c'è un rapporto consolidato e di fiducia da molto tempo. E in buca si rivedrà - dopo due anni di squalifica - quel Silvano Mulas tanto caro a Porta Bernarda, che sicuramente proverà a vestirlo nuovamente coi propri colori. Ma veniamo al capitolo cavalli: per favorirne la presenza quest'anno il cda ha deciso che basterà che un animale prenda parte ad una delle tre corse di primavera per potersi iscrivere alle batterie di selezione alla tratta. L'anno scorso il vincolo era di due corse e ha influito sulla scarsa affluenza di equini, formando un lotto risicato e con quasi nessuna possibilità di scelta. L'intenzione è , invece, quella di dare ai capitani un lotto più numeroso tra cui scegliere i dodici che poi andranno al tratta: fra loro ci potrebbe essere nuovamente il campione in carica Tavel Pontadour, così come gli inossidabili Nanneddu e Nottifrimmesmai, esemplari estremamente affidabili. Alle corse in Buca spetterà scoprire eventuali nuove sorprese, cavalli giovani che possano fare risultato il 22 maggio. Gli appassionati avranno altre due occasioni per vedere cavalli e fantini a Fucecchio: il 10 e il 24 aprile. Poi sarà Palio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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