Nell’incuria l’ex ufficio del turismo
È di Trenitalia e si trova vicino alla stazione: è diventato ricovero per senzatetto
CERTALDO. Ospitava il punto di riferimento turistico della Valdera, ora è nel pieno degrado.
L'ex ufficio informazioni turistiche di Certaldo, immobile di proprietà di Trenitalia, è stato vandalizzato e trasformato in un dormitorio.
Dal 2010, da quando le strutture turistiche del Comune di Certaldo sono state spostate altrove, l'immobile è chiuso.
Ma in questi anni, non sono mancati problemi e intrusioni all'interno della struttura lasciata senza controlli.
Una saracinesca, alzata a mezza altezza, mostra piccole schegge di vetro verde, colore inconfondibile delle bottiglie di birra.
Così chiunque, in pieno centro e a pochi passi dalla stazione, può introdursi all'interno. Entrando si notano subito altri resti i resti di un tavolo, mentre le bombolette dei writers riempiono il bianco delle pareti.
Se la stanza più grande è ancora in buone condizioni, non si può dire altrettanto per quelle dove il Comune aveva posizionato i suoi uffici e il servizio 'Bici Treno Bici'.
Il soffitto è stato distrutto, mentre una marea di cartacce e rifiuti si accumula in ogni angolo di questi locali che una volta ospitavano uffici.
In una stanza secondaria poi un tappeto e una bottiglia d'acqua fanno pensare che qualcuno possa aver approfittato del degrado e dell'abbandono dell'immobile per poter riposarvi la notte.
L'ufficio turistico restò in funzione dal 2007 al 2010, salvo poi spostarsi nell'attuale sede del borgo alto e da sei anni la struttura ha subito più interventi di manutenzione, soprattutto all'esterno, dove i cornicioni erano diventati pericolanti e stavano insidiando i posteggi auto che si trovano proprio a fianco della struttura. Sono sessanta infatti i posti auto all'interno di questa zona, a due passi dalla stazione, sempre viva, ma che vede in questo immobile uno scheletro.
L’associazione del CKS Karate alcuni mesi fa uscì allo scoperto, ipotizzando di voler restaurare quell'immobile per poter così avere una sede e svolgere la disciplina sportiva.
Un grande sogno, realizzabile solo con la collaborazione del Comune e di Trenitalia ma che, almeno per il momento, resta nel cassetto.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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