Ora gli oli usati raccolti anche al Centro Coop
EMPOLI. Si allarga il progetto 'OliVia', promosso dal Comune di Empoli in collaborazione con Publiambiente, teso ad offrire un sistema di raccolta dell'olio esausto nei modi e nei tempi che meglio...
EMPOLI. Si allarga il progetto 'OliVia', promosso dal Comune di Empoli in collaborazione con Publiambiente, teso ad offrire un sistema di raccolta dell'olio esausto nei modi e nei tempi che meglio rispettano le abitudini quotidiane di tutti i cittadini.
Un nuovo punto di raccolta si aggiunge a quelli attivati nelle settimane scorse all'Urp del Comune, all'ingresso del municipio in via Giuseppe Del Papa, e nell'area interna al supermercato Marzi&Fulignati di Ponzano.
Dunque da questa mattina per i cittadini empolesi sarà ancora più semplice gettare correttamente l'olio alimentare prodotto nelle proprie cucine grazie a un nuovo punto di raccolta appositamente dedicato per questo tipo di rifiuto. La nuova postazione, che è stata appena installata dai tecnici di Publiambiente, si trova proprio sulla grandissima terrazza all'aperto, ma coperta, del Centro commerciale Centro*Empoli di via Raffaello Sanzio dove ogni anno passano tra i 5 e i 6 milioni di persone.
Il raccoglitore è pronto per accogliere bottigliette di plastica contenenti olio usato derivante dalle fritture, dai sottoli, dagli scatolati e altro. «L'obiettivo è quello di portare la possibilità di conferire questo tipo di rifiuto il più vicino possibile ai cittadini e nel modo più comprensibile. Siamo molto soddisfatti - ha detto l'assessore all'ambiente Fabio Barsottini - di aver ampliato la partnership con la grande distribuzione grazie anche al contributo della sezione Soci Coop. L'idea di portare il contenitore di un rifiuto alimentare dentro a un centro per la distribuzione alimentare sta funzionando».
Alla presentazione hanno partecipato, oltre a Fabio Barsottini, anche Luciano Rossetti, direttore soci Unicoop Firenze, Riccardo Peruzzi di Publiambiente, Francesca Martini, presidente sezione soci coop di Empol, e Giulio Bani, consigliere delegato allo sviluppo di Unicoop Firenze.
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