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Empoli

Niccolò di Tommaso e quegli altaroli sparsi nel mondo

Le prime notizie sul pittore fiorentino Niccolò Di Tommaso, risalgono a dopo il 1346. Nel 1365 è testimone al testamento di Nardo di Cione, di cui si può presumere fosse collaboratore al tempo...

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Le prime notizie sul pittore fiorentino Niccolò Di Tommaso, risalgono a dopo il 1346. Nel 1365 è testimone al testamento di Nardo di Cione, di cui si può presumere fosse collaboratore al tempo della decorazione della cappella Strozzi in S. Maria Novella. Tipici della sua produzione sono piccoli altaroli per la devozione privata divisi oggi fra musei e raccolte private (Ajaccio, Baltimora, Besançon, Cambridge, Filadelfia, Firenze, Lione, New Haven, New York, Praga, Prato, Roma, Torino, Venezia).

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