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Blitz degli incappucciati nel discount

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In tre all’assalto della cassaforte ma il piano fallisce per la quinta volta in due anni

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CERTALDO. La cassaforte dell’Eurospin sta diventando un’ossessione per i ladri. Che però, almeno per ora, hanno fallito tutti i cinque tentativi fatti nel giro di meno di due anni. Eppure le hanno provate di tutte: dal foro sul tetto, all’esplosivo, fino alle più “banali” irruzioni a colpi di piede di porco.

I ladri hanno nuovamente tentato l'assalto alla cassaforte poco dopo la mezzanotte di ieri. In tre, a volto coperto, hanno cercato di mettere fuori uso le telecamere del sistema di videosorveglianza (facendo scattare l'allarme), collegate con la sala operativa del Corpo vigili giurati.

Gli agenti in servizio nella sala controllo dell’istituto di vigilanza li hanno visti all’opera e hanno inviato in via Toscana due pattuglie, arrivate a destinazione nel giro di pochissimi minuti, insieme ai carabinieri. Ma quando sono arrivati sul posto, i banditi erano già fuggiti.

A quel punto è scattata l'ispezione all'interno del supermercato, con le forze dell'ordine che sono state accompagnate nell’ennesimo “tour” dal responsabile del punto vendita: nel corso del sopralluogo e dalla successiva visione dei filmati ripresi dalle telecamere è emerso che la banda era riuscita a entrare, arrivando fino alla cassaforte (facendo scattare un secondo allarme), ma poi è stata costretta a fuggire, consapevole dell’imminente arrivo delle forze dell'ordine.

Ma questo non è altro che l’ultimo episodio di una catena impressionante, quasi da record (anche se ormai nell’Empolese Valdelsa i furti seriali ai danni delle stesse attività stanno diventando una spiacevole consuetudine).

Lo stesso supermercato Eurospin (nella foto) era finito nel mirino dei ladri il 17 novembre 2015, quando i banditi provarono l'assalto alla cassaforte con l'esplosivo: fu utilizzato l’acetilene (particolarmente gettonato dai criminali anche per “ripuliscono” i bancomat), che però non riuscì a scalfire la blindatura e dopo un paio di minuti furono costretti a fuggire a mani vuote.

A dicembre 2014, invece, i ladri fecero un buco sul tetto e si calarono all’interno. Ma appena sollevarono uno dei pannelli del controsoffitto, scattò l’allarme.

Nella notte dell'Epifania 2015 forzarono una porta d'ingresso, ma anche in quella occasione il colpo non riuscì. Stesso epilogo, andando ancora indietro nel tempo, nell’aprile del 2013, quando una banda di incappucciati sfondò la vetrina del supermercato con un’auto, per poi scappare a tutta velocità senza riuscire a mettere le mani sulla cassaforte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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