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La difesa contro i ladri è... l’aiuto dei colleghi
I commercianti di Castelfiorentino al barista vittima di furti a ripetizione: «Non ti lasceremo solo»
CASTELFIORENTINO. Tanta gente e molta solidarietà a Castelfiorentino all'aperitivo al bar di Sauro Pettinari in via Duca D'Aosta, colpito per la seconda volta in 4 mesi dai ladri. Dopo l'ennesimo furto subito i commercianti hanno deciso di stringersi attorno a Sauro e ai suoi dipendenti per cercare di sensibilizzare l'attenzione delle istituzioni e della politica sul tema della sicurezza. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13096809:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/03/10/news/aperitivo-in-aiuto-del-barista-derubato-e-le-nuove-telecamere-sono-un-flop-1.13096809]] Le telecamere, da poco installare dall'amministrazione comunale, stanno aiutando, ma non sono sufficienti per coprire la distanza che le separa dal loggiato dove trovano vita e spazio almeno 10 attività. Con questo auspicio i commercianti sperano così di sollevare questo tema in una zona dove nel corso degli ultimi due anni si sono susseguiti più volte furti, di cui uno a mano armata. Una zona che, oltre ad essere molto attiva commercialmente, rappresenta uno dei punti nevralgici del paese, affiancando la piscina e il liceo Enriques che ospita centinaia di studenti. Ladri che fanno molti danni per racimolare poco. La beffa è ancora più grande. Viene distrutta la porta d'ingresso e una volta all'interno si rovesciano i cassetti per trovare gli spiccioli. Le slot non vengono toccate, troppo pesanti e difficili quindi da trasportare, si rischia di essere beccati dall'intervento delle forze dell'ordine pur di racimolare un magro bottino.
I danni che il commerciante ha avuto in questo secondo furto saranno coperti dalla solidarietà dei commercianti che fisicamente e telefonicamente lo hanno tempestato di messaggi. Spiega Sauro Pettinari: «Il telefono è suonato all'impazzata nelle scorse ore, in tanti mi hanno chiesto se volevo una mano oppure darmi un semplice saluto, veramente grazie a tutti». Una solidarietà che non si ferma a parole ma che, con i fatti, sarà coperta economicamente dalla volontà dei commercianti di aiutare l'attività che è stata colpita ripetutamente dai ladri, in generale sempre impuniti.
Il 4 novembre c’era stato un altro colpo nel locale di Pettinari, stavolta prendendo di mira anche le slot e un conto salato di migliaia di euro. Poco prima il bersaglio era stata la tabaccheria Contrasti, con le macchinette ritrovate a San Miniato. Una escalation che mette a rischio il sonno e la sicurezza di via Duca D'Aosta cuore pulsante di uno spaccato importante del paese. Presente la commerciante Susi Giglioli che è presidente dell'associazione civica Insieme per Cambiare, assieme a due volti noti della politica locale come Vincenzo Tricarico e Carlo Andrea Zini.
Susi Giglioli ha sottolineato l'utilità delle telecamere che vanno posizionate in modo da tutelare i commercianti. Erano in tanti, fra amici e commercianti, a voler sottolineare il fatto che l’impianto installato non “guardi” sotto il loggiato e che una eventuale nuova telecamera possa rappresentare se non altro un deterrente per azioni criminali. Sono 24 le telecamere a disposizione della polizia municipale di Castelfiorentino e i filmati sono al vaglio degli inquirenti. Resta l'amaro in bocca, perché l'occhio elettronico, con l'attuale disposizione, riesce ad intercettare solo i movimenti in entrata e in uscita sulla strada ma non vicino ai negozi. Quindi non ci sono immagini capaci di poter aiutare concretamente le indagini, lasciando ancora una volta potenzialmente impuniti gli autori del furto.
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