Il Tirreno

Empoli

Muore dopo 18 mesi di agonia per le ustioni nell’incidente

Muore dopo 18 mesi di agonia per le ustioni nell’incidente

La cerretese Francesca Faldini aveva 43 anni e lavorava in un’agenzia immobiliare a San Miniato Fu travolta da una fiamma all’accensione della barca di un amico, poi deceduto nel marzo scorso

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FUCECCHIO. Era l'ultimo giorno dell'estate 2014. Francesca era sulla barca di un amico in compagnia del figlio, nel porto di Piombino, pronta a trascorrere qualche ora di mare in un caldo pomeriggio di settembre.

All'accensione del motore, una fiammata tremenda aveva investito in pieno i due adulti, mentre il bambino se l'era cavata miracolosamente solo con qualche piccola bruciatura e tanto spavento. Da allora era iniziato per Francesca Faldini un lungo calvario. Un percorso tra la vita e la morte che si è chiuso tragicamente ieri mattina, all'ospedale di Cisanello, dove la donna si è spenta all'età di 43 anni.

Prima di lei, nel marzo scorso, se n'era andato anche l'amico Alessio Gasparri, 45 anni, residente a Marcignana, che nell'incidente aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 90 per cento del corpo. Francesca Faldini, residente a Cerreto Guidi, era particolarmente conosciuta anche nella vicina San Miniato, dove aveva lavorato per tanti anni nella nota agenzia immobiliare Ciulli, in via Conti nel centro storico della città della Rocca. La notizia dell'incidente di Piombino, nel quale la donna aveva riportato ustioni sul 70 per cento del corpo, aveva destato grande scalpore a Cerreto come a San Miniato, dove in tanti la ricordano sorridente dietro al bancone dell'agenzia.

Ricoverata da subito al centro grandi ustionati di Cisanello, la donna ha lottato fino all'ultimo nel tentativo di superare le gravissime ferite provocate dalle fiamme. Fino a pochi mesi fa, del resto, le sue condizioni sembravano addirittura migliorate, tanto che i medici avevano tentato un percorso di riabilitazione: dopo un breve periodo trascorso all'ospedale San Giuseppe di Empoli, Francesca Faldini era stata trasferita nell'ospedale di Volterra e successivamente a Careggi. Poi, all'improvviso, una crisi respiratoria aveva nuovamente peggiorato il quadro clinico della donna fino all'epilogo degli ultimi giorni. Già dalla giornata di venerdì, i medici avevano preparato familiari e amici al peggiore dei finali. Francesca si è spenta ieri mattina all'ospedale di Cisanello, dopo un periodo di un anno e mezzo trascorso sempre in ospedale. La donna lascia il marito Simone e il figlio, che in quel drammatico pomeriggio si trovava sulla barca a fianco della madre. Fino alla serata di ieri i funerali non erano ancora stati fissati: la famiglia deciderà questa mattina. Commosso il ricordo di amici e colleghi della donna, che da ieri pomeriggio hanno diffuso la notizia tra l'incredulità generale di tanti conoscenti, convinti che Francesca potessa ancora farcela.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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