Il Comune non sa quanti clochard ci sono in città
Fabrica Comune per la sinistra aveva recentemente presentato un’interrogazione relativa alle problematiche abitative nel comune di Empoli. E l’assessore Arianna Poggi aveva spiegato che «non ci sono...
Fabrica Comune per la sinistra aveva recentemente presentato un’interrogazione relativa alle problematiche abitative nel comune di Empoli. E l’assessore Arianna Poggi aveva spiegato che «non ci sono dati sul fenomeno dei senzatetto in città». Di fatto dunque, non si conosce la portata dell’emergenza. Si sa che oltre alla stazione ferroviaria (nella foto rifiuti abbandonati a pochi passi dai binari), anche le vecchie mega-fabbriche abbandonate sono state trasformate in rifugio dai disperati. Ma nessuno sa dire quanti sono. Sicuramente si parla di svariate decine. L’amministrazione comunale - rispondendo all’interrogazione del gruppo consiliare di minoranza - ha ribadito l’esistenza sul territorio «della casa albergo gestita dalla Misericordia di Empoli, che la notte può accogliere fino a 24 persone. È aperta dalle 20 alle 8 e possono accedervi direttamente tutti coloro che hanno bisogno di ospitalità notturna». Forse non tutti conoscono la struttura e non è da escludere che almeno alcuni di questi clochard non vogliano aiuti. Ma sicuramente per affrontare il problema si dovrebbe conoscerne prima di tutto la portata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
