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Due i varchi aperti per il borgo la nuova Ztl parte ad aprile

I permessi saranno di due tipi, permanenti e temporanei. I contrassegni dovranno essere visibili Escluso il transito agli autobus e ai camion, sarà consentito invece l’accesso alle biciclette

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CERTALDO. Dopo un lavoro di quasi un anno per la messa a punto, dopo una serie di incontri e confronti con i residenti e le attività commerciali che più ne saranno interessate, la regolamentazione della nuova Ztl di Certaldo Alto tramite videocamere di controllo ai varchi di accesso è stata approvata dalla giunta. La Ztl entrerà in vigore in fase sperimentale dal 4 aprile. Sul sito internet del Comune di Certaldo, www.comune.certaldo.fi.it è stata creata una pagina dedicata alla polizia municipale sulla quale si potranno trovare tutte le informazioni in merito e la modulistica.

La Ztl in Certaldo Alto prevede due accessi, uno in via del Castello e uno in via San Giorsolè, entrambi presidiati da varchi elettronici con videocamera, col compito di identificare i veicoli in transito con lettura automatica della targa. I veicoli che non risulteranno essere già autorizzati saranno sanzionati. Le relative autorizzazioni dovranno essere richieste ed ottenute in anticipo. Potranno essere richieste anche successivamente al transito solo in determinati casi, ovvero: entro 24 ore dal transito nel caso dei veicoli di clienti delle strutture ricettive del borgo medievale; entro 48 ore dal transito nel caso di veicoli di noleggio con conducente o taxi, di interventi di riparazione urgenti indifferibili, di disabili muniti di regolare contrassegno, di interventi di servizi di pubblica utilità.

Verranno concesse due tipi di autorizzazioni, che si differenziano per tipo di utenza, per ognuna delle quali sono stabilite limitazioni e validità temporali specifiche. Le autorizzazioni sono periodiche (con validità massima biennale) e temporanee (con validità limitata). La polizia municipale, una volta riscontrati i requisiti che danno diritto alle varie autorizzazioni, rilascerà il relativo contrassegno che consentirà l'accesso e la zona nella Ztl di Certaldo Alto secondo le specifiche dettate per le varie categorie d'utenza. I contrassegni dovranno essere sempre ben visibili sulla parte frontale del veicolo e le relative targhe saranno inserite in una "lista bianca periodica" o una "lista bianca temporanea”. Altresì dovrà essere sempre ben visibile, per i veicoli autorizzati anche alla sosta, l'ora di arrivo.In questa prima fase l'amministrazione comunale ha deciso di non inserire tariffe per la richiesta delle autorizzazioni, per fare sì che tutto vada a regime correttamente. Saranno esclusi al transito in Ztl gli autobus (eccetto minibus), gli autocarri con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, i veicoli a motore con rimorchio e le macchine agricole. E' consentito invece l'accesso libero in Ztl alle biciclette.«Per salvaguardare le esigenze del borgo medievale, dei cittadini residenti e della qualità di vita del turista che è oggi il motore di un'importante indotto economico - ricorda il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - gli obiettivi che intendiamo conseguire sono sia sostenere l'interesse turistico, che ha visto anche lo scorso anno un incremento delle presenze, che salvaguardare il nostro patrimonio storico e un borgo antico e fragile. L'amministrazione è impegnata da sempre sia in interventi di recupero e manutenzione, che nella creazione di eventi culturali. Ma per il mantenimento di questo è indispensabile limitare il più possibile il passaggio e la sosta delle auto. Il nostro è un borgo medievale da tutelare nella sua interezza, per questo una strategia di tutela che potrebbe sembrare restrittiva in realtà guarda al futuro per il buon vivere di chi vi abita o chi sceglie e sceglierà di venire a visitare i nostri luoghi». La Ztl di Certaldo Alto fu avviata in modo parziale già nel 1999 ma nel 2012, a seguito dell'apertura della 429, nonché dei ripetuti malfunzionamenti dei pilomat, si decise di tornare al solo uso della segnaletica.

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