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Città metropolitana, sospesa l’agitazione
La decisione dei dipendenti dopo l’incontro in Prefettura con il sindaco Brenda Barnini
EMPOLI. I dipendenti della Città Metropolitana hanno revocato lo stato di agitazione. E il sindaco di Empoli Brenda Barnini commenta: «Abbiamo una situazione straordinaria dell'ente. L’esito dell'incontro in Prefettura è stato positivo. Si parte con un osservatorio con la Rsu per affrontare le criticità nel consolidare il nuovo ente».
Il personale della Città Metropolitana di Firenze ha revocato lo stato di agitazione dopo l'incontro, in Prefettura, lunedì pomeriggio, per la cosiddetta “procedura di raffreddamento” con gli amministratori dell'ente. La Città Metropolitana nel 2015 ha sforato di 20 milioni di euro i limiti alla spesa imposti dal patto di stabilità, su un bilancio complessivo di 210 milioni. E ora rischia di essere paralizzata dalle sanzioni (pari allo sforamento, tra tagli e operazioni “congelate”), con ripercussioni su dipendenti (niente salario accessorio), precari (60 posti a rischio) e cittadini, che vedrebbero allontanarsi ulteriormente - tanto per fare un esempio - le già scarse e tante (troppe) volte rimandate manutenzioni su strade. «Che saranno riasfaltate - secondo i lavoratori - laddove sarà possibile coprire la spesa, dopo una valutazione caso per caso», e scuole, dove gli interventi ordinari saranno ulteriormente ridotti e quelli straordinari azzerati.
Il vicesindaco metropolitano Brenda Barnini, che ha la delega al personale e al bilancio, ringrazia i rappresentanti sindacali «per aver sollecitato l'amministrazione della Città metropolitana a farsi carico delle preoccupazioni dei dipendenti in merito alle eventuali sanzioni che potrebbero derivare dallo sforamento del patto di stabilità».
Barnini ribadisce, coma ha fatto in Prefettura, che tutta l'amministrazione sta lavorando per far comprendere al governo la situazione straordinaria in cui tutte le Città Metropolitane si trovano e quanto sarebbe importante consentire ad esse di superare questo momento di difficoltà, riconoscendo lo sforamento del patto di stabilità non come un episodio di cattiva amministrazione ma come un'effettiva ed eccezionale necessità per dare corso a improrogabili investimenti sul territorio.
Barnini rinnova la disponibilità dell'amministrazione, lieta per l'esito positivo dell'incontro in Prefettura, a riattivare l'esperienza dell'osservatorio permanente che, lungo lo scorso anno, ha registrato un lavoro proficuo tra amministrazione e Rsu per affrontare insieme le criticità.
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