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A famiglie povere i cibi avanzati delle scuole

VINCI. Frutta e pane non consumati nelle mense scolastiche saranno raccolti da Caritas e Misericordia e distribuiti alle famiglie bisognose. Parte nel Comune di Vinci la lotta allo spreco alimentare...

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VINCI. Frutta e pane non consumati nelle mense scolastiche saranno raccolti da Caritas e Misericordia e distribuiti alle famiglie bisognose. Parte nel Comune di Vinci la lotta allo spreco alimentare nell'ambito del progetto Ma.Ri.Sa (acronimo di Mangio e Risparmio Salute), a cui ha aderito l'amministrazione comunale vinciana. Tale progetto, promosso dall'allora Asl 11 in collaborazione con il Progetto ReSo, intende fra l'altro sviluppare comportamenti solidali nella comunità e una cultura contro lo spreco e per il riutilizzo. In questo senso, la ristorazione scolastica rappresenta l'ambito prioritario, perché permette di instaurare azioni sostenibili diffuse, attraverso gli alunni, a un ampio raggio di persone: insegnanti, genitori, altri familiari, amici, ecc. con l'obiettivo di stimolare i ragazzi alla cultura della lotta allo spreco anche fuori da scuola, nella loro vita quotidiana.

Il recupero dei cibi verrà effettuato ogni venerdì nella scuola elementare "Galileo Galilei" di Vinci dalla Caritas e nella scuola elementare "Sibilla Aleramo" a Spicchio dalla Misericordia di Spicchio - Sovigliana. «Abbiamo accolto con piacere la disponibilità dei volontari ad attivare questo servizio per due motivi: prima di tutto per sensibilizzare i ragazzi su un tema quantomai attuale come quello della lotta allo spreco» spiegano l'assessore al sociale e al volontariato, Cristina Pezzatini, e l'assessore alla pubblica istruzione, Claudia Heimes.

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