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«Il tempo libero? Lo presto a chi ne ha meno di me»

«Il tempo libero? Lo presto a chi ne ha meno di me»

A Fucecchio è attiva la prima Banca dell’Empolese-Valdelsa con 45 volontari Sono a disposizione degli altri. Francesca: io lo uso per annaffiare gli alberi

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FUCECCHIO. Una banca istituita per riattivare il senso civico e lo spirito di comunità dei cittadini: a Fucecchio arriva la Banca del Tempo, vero e proprio istituto di credito che permette ai fucecchiesi di prendere in prestito o prestare il loro preziosissimo tempo. Nata qualche mese fa, la Banca del Tempo di Fucecchio, è la prima di tutto l’Empolese Valdelsa e conta già più di 45 iscritti tutti volenterosi nell’aiutare la comunità cittadina mettendosi a disposizione per lavori di qualunque tipologia.

Come funziona? Come ogni banca che si rispetti necessita di un’iscrizione e di assegni. Per iscriversi basta contattare la Banca (in Piazza Amendola 17 o tramite social media) e versare il contributo annuo di 5 euro.

Sarà l’unica somma in denaro da sborsare per far parte di questo gruppo cittadino: infatti l’unica moneta di circolazione ammessa è il tempo. Al momento dell’iscrizione viene rilasciato all’affiliato un libretto di assegni per poter conteggiare il numero delle ore che mette a disposizione per la comunità; sempre al momento dell’iscrizione viene comunicato alla Banca dal nuovo iscritto, quali sono le sue competenze che intende mettere a disposizione della comunità. Nasce così un intreccio di incontri e necessità che grazie alla Banca del Tempo possono essere accolte, aver risposta e contribuire a dare lustro allo spirito di condivisione cittadino.

In questa maniera infatti ognuno mette a disposizione il proprio sapere e il proprio tempo per aiutare chi ne ha bisogno e attraverso il giro di iscritti prima o poi il favore di tempo e abilità di qualunque genere si tratti, ritornerà a colui che ha già aiutato. Uno scambio davvero equo che a Fucecchio, così come in tante altre città italiane, sta funzionando bene e sta coinvolgendo sempre più giovani volenterosi nel dare una mano alla propria comunità. Ogni volontario, mettendo a disposizione il suo tempo e la sua maestria in uno o più cose, può aiutare non solamente un singolo cittadino ma in alcuni casi anche la comunità intera come ha fatto Francesca. «Io ho impiegato il mio tempo per la Banca andando nel periodo di agosto al Checchi – ha detto Francesca Magrini – innaffiando gli alberi del parco inaugurato lo scorso anno». Infatti se i ragazzi hanno potuto ammirare il parco letterario dell’Istituto Checchi bello e rigoglioso al rientro dalle vacanze estive è merito di Francesca e di altri volontari della Banca del Tempo che hanno impiegato i loro pomeriggi di agosto ad innaffiare le piante del parco scolastico. Le attività messe a disposizione dalla Banca del Tempo sono davvero tante e tutte diverse: dalle ripetizioni al servizio di baby-sitter, passando attraverso i lavori domestici, l’assistenza anziani e lavori di piccola edilizia come hanno raccontato Maria e Simonetta (nella video intervista). «L’idea di istituire questo progetto ci era venuta nel 2013 durante il Fucecchio Social Forum – ha spiegato Antonella Gorgerino, presidente della Banca del Tempo – ci eravamo trovati di fronte alla voglia di dar vita ad un progetto per tutta la nostra comunità facendo in modo che ogni cittadino potesse rendesi utile agli altri. Per questo abbiamo deciso di dare la luce alla nostra Banca».

Chiara Capezzuoli

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