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Un patrimonio da destinare all’agricoltura

Un patrimonio da destinare all’agricoltura

Ecco il risultato delle interviste realizzate da Sociolab: registrato l’interesse anche per il turismo

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FUCECCHIO. Nei mesi di gennaio e febbraio 2016 Sociolab, cooperativa fiorentina specializzata nella facilitazione di percorsi di partecipazione e partner del progetto, ha realizzato 15 interviste a portatori d’interesse che, informati delle finalità del percorso partecipativo “Un Piano per le Cerbaie”, hanno espresso il loro punto di vista su quella parte di territorio e sul suo possibile sviluppo. In linea generale, il progetto suscita l’interesse degli intervistati che considerano il patrimonio dell'ex Opera Pia una risorsa e ritengono importante la fase di ascolto prevista dal percorso promosso dall’amministrazione. Tra le possibili funzioni e destinazioni suggerite dagli intervistati c'è quella agricola. Le interviste si soffermano in modo particolare su alcuni aspetti che le imprese agricole che potrebbero insediarsi in quei poderi dovrebbero avere: innanzitutto dovrebbe puntare sulla riscoperta di colture particolari (come i grani antichi, o i legumi, o altri ortaggi che oggi sono in diminuzione e di cui c'è una grande richiesta, i frutti antichi o quelli spontanei prodotti dal bosco), caratterizzandosi da subito per una qualità delle proprie produzioni, secondo canoni che stanno conoscendo una rapida evoluzione anche a livello di mercato. Ancor più importante sarebbe riscoprire e coltivare prodotti tipici di questo territorio. In secondo luogo, si sottolinea la necessità di differenziare le attività delle stesse imprese agricole: accanto alle colture affiancare l'allevamento di animali (si suggerisce in modo particolare ovini e caprini, sopratutto per la produzione del latte), la produzione di energia per esclusivo autoconsumo attraverso l'utilizzo del materiale derivante dalla manutenzione del bosco, le attività ricettive e la commercializzazione dei prodotti. A questo proposito infatti si suggerisce di chiudere il ciclo: ogni azienda dovrebbe sforzarsi il più possibile di produrre, trasformare (i fabbricati potrebbero essere adibiti in parte anche a questo) e commercializzare. Una seconda destinazione suggerita è quella socio-sanitaria. Si sottolinea l'importanza sociale di realtà che impiegano persone con diverse disabilità in lavori di vario genere, o di strutture che potrebbero accogliere anziani a bassa intensità di assistenza. Una terza tipologia di funzione, spesso collegata a quella agricola è quella legata alla valorizzazione turistica del sito ambientale delle Cerbaie e del suo patrimonio ambientale e culturale. Le strutture potrebbero servire come punti di sosta e ricezione/ristorazione per chi percorre quei luoghi a piedi o in mountain bike. Infine, si avanza anche l'ipotesi di un parziale riutilizzo dei fabbricati per la realizzazione di un centro visite dell'intero sistema della Cerbaie, che possa accogliere i visitatori, organizzare escursioni guidate ed essere la base operativa di molti progetti educativi a carattere ambientale.

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