EMPOLI. Il prossimo anno gli studenti del Ferraris-Brunelleschi torneranno nell’istituto-scatoletta che prese fuoco l’anno scorso. Così ha deciso la Città metropolitana di concerto con l’Unione dei Comuni.
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Saranno spesi 70mila euro per riutilizzare le aule danneggiate dal fuoco nel grande container allestito nel 2008 in una modalità che da provvisoria è diventata permanente. E i soldi che ora si è deciso di spendere lo dimostrano al cento per cento. Un futuro di studio tra le lamiere, con il caldo a primavera e il freddo d’inverno, in una struttura che gli stessi insegnanti alcuni anni fa avevano contestato duramente. Ecco l’ambiente in cui studieranno i ragazzi dell’Ipia che proseguiranno il loro percorso scolastico da un’emergenza a un’altra dimenticandosi il gusto di un’aula, di un posto fisico, che li accolga e li sostenga a tutto tondo.
La filosofia dell’emergenza è quella che anche questa volta l’Unione e la Città metropolitana hanno prediletto. Altro che progettazione di un nuovo polo scolastico. Convinta della bontà della ristrutturazione pare, invece, il delegato dell'Unione per l’istruzione Simona Rossetti: «Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso d'investire in quella struttura, che potrà nuovamente ospitare i ragazzi, quando saranno completate tutte le procedure». In poche parole, quando le aule verranno recuperate, i ragazzi torneranno all'interno del prefabbricato, che sarà oggetto di un intervento importante. Al momento sono già stati realizzati lavori alla parte esterna per circa 30.000 euro; per la parte interna, invece, ne verranno spesi altri 40.000 euro, per un totale di 70.000 euro da investire nel container prefabbricato. D'altronde questi ragazzi condividono questo problema coi "colleghi" più piccoli della Santi Saccenti di Cerreto, anch'essi costretti - chissà ancora per quanto - a studiare nel prefabbricato allestito dietro la scuola media, in seguito ai danni provocati dal tornado del 19 settembre 2014.
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La vicenda del container andato a fuoco è del maggio scorso: il fumo invase rapidamente i locali e i ragazzi corsero fuori assieme ai docenti e al personale. In 150 stavano facendo lezione in quel prefabbricato costruito sei anni prima che era diventata sede secondaria della stessa scuola per i corsi Ipia. L'evacuazione aveva riguardato anche gli altri ragazzi dell'istituto, circa un migliaio, che furono fatti tornare a casa. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero state provocate da un corto circuito partito da un quadro elettrico. Sull’incendio sta indagando la magistratura e il container è stato messo sotto sequestro.
Una decisione - quella d'investire sul container - che cozza decisamente con la realizzazione del polo scolastico, sempre in via Sanzio, che è stato auspicato più volte anche dal sindaco di Empoli Brenda Barnini. Si spende di nuovo e una cifra importante su una struttura che doveva essere già chiusa. Mentre il progetto d'ampliamento del polo, al momento, si trova in una fase più che preliminare.
LA MAPPA DEGLI INTERVENTI
L'intervento più cospicuo e costoso interesserà l'Enriques di Castelfiorentino, dove verrà sostituita la copertura d'amianto, per una spesa di un milione di euro. L'intervento è in fase di gara mentre sono già stati spesi circa 115.000 euro per i lavori alla centrale termica, della piscina e della scuola, che sono in fase di completamento. Al Ferraris, invece, da cominciare la sostituzione e lo spostamento delle unità del trattamento aria. Al terzo piano sono stati fatti gli interventi di riqualificazione delle aule che, così, possono tornare utilizzabili. Il prefabbricato verrà rimesso a posto per aule didattiche. Qui si prevede una spesa di 140.000 euro. E’in fase di progettazione, invece, la copertura del tetto in via Cavour per quanto riguarda l'istituto Virgilio. I lavori dovrebbero iniziare nel prossimo mese di giugno, con un costo di 800.000 euro. In Via F.lli Rosselli,a Empoli, sono stati effettuati gli interventi per il trasferimento di un intero ciclo del Pontormo. In via Fabiani sono già spesi circa 120.000 euro mentre il prossimo intervento riguarderà la sostituzione degli infissi. Nel totale verranno spesi oltre due milioni di euro per tutti i lavori che interesseranno le scuole di Empoli e Castelfiorentino. La questione dei plessi scolastici è stata dibattuta alla presenza dei componenti della III Commissione Consiliare permanente “Istruzione pubblica e patrimonio scolastico” dell’Unione dei Comuni, Laura Rimi, Valtere Evangelista e Marco Padovani, riunitasi giovedì 11 febbraio, dove è stato fatto un aggiornamento sulla situazione dei plessi scolastici dell’Empolese/Valdelsa. Il sindaco di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, delegato all’ istruzione per l’Unione dei Comuni, è intervenuto dopo aver avuto nei giorni scorsi un incontro con Giampiero Mongatti consigliere delegato della Città Metropolitana all’edilizia scolastica e con i tecnici della Città metropolitana.