Il Tirreno

Empoli

«Non prendeteci d’assalto per i vaccini» Ecco l’invito dei medici

di Alessandro Marmugi

Fanciullacci: «Capiamo la preoccupazione dei pazienti ma non serve bombardare di telefonate i nostri centralini»

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EMPOLI. «Informatevi, restate continuamente aggiornati, ma non prendete d’assalto i medici e le strutture ambulatoriali perché non serve a niente». Questo è l’appello che lancia direttamente dalla casa della salute il dottor Luciano Fanciullacci medico e vice segretario provinciale Fimmg. Negli ultimi giorni i nuovi casi di meningite hanno messo ansia e paura nei cittadini dell’Empolese Valdelsa e di conseguenza è scattata la caccia al vaccino. Gli ambulatori sono stati presi letteralmente d’assalto così come i telefoni dei medici che non hanno finito un momento di squillare. Un vero e proprio assalto per accaparrarsi le ultime dosi rimaste a disposizione, ma in realtà i vaccini sono praticamente andati esauriti e si attendono nuove scorte. «In questo momento i vaccini scarseggiano e siamo in attesa di nuove scorte – spiega ancora Fanciullacci – ma è ovvio che servirà del tempo. Sono finite anche le scorte e le cause farmaceutiche sono al lavoro per produrre altri vaccini per poter soddisfare la richiesta. Ma è naturale che servirà del tempo. Oltre ai tempi di produzione ci sono anche quelli burocratici e quindi chiediamo alla gente di avere pazienza. Capiamo che c’è preoccupazione ma in questo momento non serve bombardare di telefonate i medici e la Asl. Anzi può essere anche controproducente».

A contribuire al boom di richieste la notizia dell’estensione della vaccinazione gratuita, nella Asl Toscana centro anche per gli over 45. Tra mercoledì e ieri il centralino della casa della salute per diverse ore non si riusciva a contattarlo a causa della enorme quantità di telefonate.«Ma dobbiamo ricordare – continua Fanciullaci – che questo servizio ancora non è attivo e che prima che entri in funzione servirà la delibera della giunta regionale che si riunirà martedì prossimo». Insomma tra produzione e burocrazia i cittadini saranno costretti ad aspettare, intanto i medici si stanno cautelando con le liste di prenotazioni. Molti dei medici presenti alla casa della salute ma anche la maggioranza degli altri circa 170 presenti sul territorio empolese hanno creato delle vere e proprie liste ma che sono già strapiene. Alcuni medici hanno già 150-160 persone in lista e anche i vaccini in arrivo nei prossimi giorni non riusciranno ad esaudire la richiesta. Si stima che da qui a fine mese ogni medico potrebbe averne una sessantina a disposizione. «L’obiettivo della Regione – spiega il dottor Roberto Bagnoli – è di vaccinare da qui a giugno il 70% della popolazione Toscana, servirà del tempo per raggiungere questo obiettivo per questo non bisogna cadere in allarmismi». «Grazie al vaccino possiamo eliminare la meningite – conclude Fanciullacci – come è successo in passato con altre malattie, mi viene ad esempio in mente la poliomelite. La Regione si sta impegnando tantissimo e lo stiamo facendo anche noi medici, adesso chiediamo un piccolo sforzo ai cittadini. Non facciamoci trasportare dall’onda emotiva, assaltare i centralini non serve a niente, cerchiamo di collaborare. Se andremo avanti così, o se si verificheranno nuovi casi che alimenteranno la paura, il sistema rischia il collasso».

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