Il Tirreno

Empoli

Nuovi raid nei cassonetti dei vestiti

Nuovi raid nei cassonetti dei vestiti

Publiambiente si rifiuti di toglierli ma a Fucecchio ormai è emergenza

1 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Continuano senza sosta a Fucecchio gli assalti ai cassonetti per i vestiti usati: come dimostrano le foto in via De Nicola (zona Borgonovo) alcuni individui hanno arraffato quello che potevano, togliendolo dal cassonetto.

Una sorta di bazar all'aperto, dove ognuno sceglie quello che vuole e poi se lo porta via, magari in bicicletta. Una situazione che va avanti da molti mesi e che non trova risoluzione, nonostante l'assessore all’ambiente Silvia Tarabugi avesse proposto di togliere questi raccoglitori dal territorio comunale, scontrandosi però con le regole della raccolta dei rifiuti, che non permettono di toglierli in un Comune ma non in un altro. Ne è stato rimosso soltanto uno, quello più che colpito, che si trovava in via Marco Polo, dove gli assalti sono andati avanti per settimane e settimane, fino alla decisione di toglierlo. Una situazione delicata che evidenzia due problemi: la presenza sul territorio di indigenti che non hanno alternativa se non infilarsi in questi cassonetti, rischiando anche di farsi male col meccanismo di chiusura; dall'altra parte, invece, i residenti che protestano per il degrado che questi assalti comportano. Nonostante tutto questo sullo sfondo non appare alcuna soluzione, visto che Publiambiente ha bocciato la proposta dell'assessore all'ambiente Tarabugi, che ne chiedeva la rimozione per estirpare il problema alla radice.

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web