Il Tirreno

Empoli

Addio scritte sui muri, ecco gli angeli del bello

Un gruppo di cittadini lancia “Io amo Fucecchio” per ripulire le zone della città deturpate dai vandali

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FUCECCHIO. Presto - a Fucecchio - si potranno vedere alcuni cittadini intenti a ripulire, sistemare e curare le bellezze del loro paese, che siano giardini, aree verdi o piazze: nei giorni scorsi, infatti, è nato un gruppo, ribattezzato "Io Amo Fucecchio", proprio per perseguire i suddetti scopi.

Si muoveranno sulla falsariga degli “angeli del bello” di Firenze, che hanno scelto il volontariato urbano per la cura e il decoro della loro città. Gli angeli del bello - e quindi anche quelli di "Io Amo Fucecchio" - si occupano e si occuperanno della rimozione delle scritte - volgari o meno - dagli edifici pubblici; un qualcosa che - a Fucecchio - sarebbe più che auspicabile, visto come sono ridotte alcune aree, in primis i giardini Bombicci, da cui gli angeli del bello fucecchiesi dovrebbero partire a stretto giro di posta, per poi fare vari interventi a cadenza ancora da decidere.

Un'altra zona di cui si potrebbero occuparsi sarebbe quella dello stadio, dove sono comparse molte scritte da rimuovere, senza dimenticare le erbacce da togliere lungo le cosiddette scarelle.

Il progetto verrà presentato giovedì in consiglio comunale e i cittadini sono invitati a partecipare e ad aderire: c'è la supervisione della Banca del tempo, quell’associazione di promozione sociale finalizzata all’ottimizzazione delle risorse tempo–lavoro. E’ un’associazione che permette ai propri soci di scambiarsi “ore”, ossia tempo per soddisfare i bisogni reciproci e serve a risolvere piccoli problemi del quotidiano.

Stessa cosa che faranno quelli di "Io Amo Fucecchio", mettendo il proprio tempo a disposizione per curare alcune zone del proprio paese. Ad oggi il gruppo è formato da cinque persone: Fabio Gozzi, Vladimiro Pillitteri, Antonella Gorgerino e Leonardo Innocenti, con la preziosa collaborazione dell'assessore alle politiche sociali Sandro Buggiani.

Il tutto è nato per cercare di replicare a Fucecchio quello che viene già fatto a Firenze, dove gli angeli del bello raccolgono fondi per le loro attività e le pianificano in maniera puntuale. E - se si riesce a fare in una città come Firenze - non si capisce perchè non si possa fare in una realtà più piccola e raccolta come Fucecchio. Lo scopo è quello di creare gruppi di cittadini singoli che operano nella città di Fucecchio adottando piazze, strade e giardini. Gruppi che con la loro azione si prendono cura volontariamente di alcuni punti della città. Ecco l'appello degli organizzatori in vista dell'incontro pubblico di giovedì prossimo: «L'amore per Fucecchio, la voglia di mettersi in gioco. Fare azioni concrete per la città. Essere sulla strada. Riconoscibili. Punto di riferimento certo. Ecco cosa sono i volontari di "Io Amo Fucecchio". Una miscela di pazienza e determinazione per la cura e il decoro della città».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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