Vigili del fuoco, rinforzi al Terrafino e Petrazzi avrà la nuova sede
Otto uomini in più a Empoli, smentita la chiusura del distaccamento castellano. In via del Castelluccio anche la sala operativa della protezione civile. Il comandante su Castello: "La caserma non è più idonea. La costruiremo ex novo o andremo in un immobile esistente. Entro due anni il trasferimento"
EMPOLI. Otto uomini in più per il distaccamento di Empoli, che a breve ospiterà anche la protezione civile. Una nuova caserma (entro un paio d’anni) per quello di Petrazzi. Il comandante provinciale Roberto Lupica, spazza via le voci di un ridimensionamento della presenza dei vigili del fuoco nella nostra zona.
E lo fa con il supporto della “politica”, in occasione della consegna di una terracotta artistica a forma di orcio, realizzata da Giovanni Fiaschi e Francesco Bitossi e donata dall’associazione Unione delle fornaci di Samminiatello guidata da Marco Lotti al distaccamento di via del Castelluccio, che nell’occasione ha ricevuto la visita anche del direttore regionale dei vigili del fuoco, Gregorio Agresta.
«A Empoli - ha sottolineato Lupica - l’organico è stato potenziato di 8 unità e ora conta complessivamente 44 vigili del fuoco, in grado di garantire sempre una squadra di intervento con un mezzo a supporto». Tutto questo anche alla luce dell’aumento di competenze, in seguito anche alla soppressione della Forestale (assorbita dai carabinieri), con i vigili del fuoco che dovranno occuparsi anche di lotta attiva contro gli incendi boschivi. A proposito di mezzi, ci sarebbe bisogno di uno svecchiamento del parco: «Questo è un problema di livello nazionale. I costi sono elevati, ma c’è la volontà di migliorare la situazione». E assicura che «l’autoscala è stata portata a Roma soltanto temporaneamente, per far fronte a una necessità legata al Giubileo». Ma anche l’immobile di via del Castelluccio, di proprietà del Comune di Empoli (che incassa 137.000 euro all’anno di affitto), ha bisogno di un restyling in grado di renderlo più efficiente e funzionale. Il sindaco Brenda Barnini non si tira indietro: «A breve - spiega - trasferiremo qui anche la protezione civile dell’Unione e sarà quella l’occasione per mettere gli occhi sulle carenze e valutare insieme gli interventi necessari».
Dunque, nel giro di pochi mesi, in via del Castelluccio si stabilirà anche la protezione civile (che ha una base provvisoria nell’ex tribunale di via Sanzio), «con l’obiettivo di migliorare il coordinamento in caso di emergenza e gestire fianco a fianco - sottolinea Paolo Masetti, delegato dell’Unione - i flussi informativi. Il percorso è stato lungo e complesso, anche perché si è inserito in una fase complessa di riordino istituzionale. Non c’è ancora una data, ma il trasferimento avverrà a breve, sicuramente prima della fine del 2016». Con il plauso del deputato Dario Parrini: «Questo ulteriore passaggio dimostra la bontà del cammino che avevamo iniziato tanti anni fa».
Empoli viene rafforzato e allo stesso tempo non c’è nulla da temere per il futuro di Petrazzi, che attualmente conta 28 vigili del fuoco: «Ho partecipato al progetto di riordino - spiega Lupica - e non c’è alcuna intenzione di depotenziare il distaccamento castellano: l’importanza strategica delle sedi va al di là del numero degli interventi, bisogna valutare bene anche la collocazione». E quella di Petrazzi è strategica per tutta la Valdelsa: «Ci stiamo muovendo anche con il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, per trovare una nuova sede, perché quella attuale non è più funzionale. Vedremo se sarà realizzata ex novo o in una struttura già esistente, ma sicuramente nascerà entro un paio d’anni». Sull’ipotesi di chiusura interviene anche il consigliere regionale Enrico Sostegni: «È una notizia priva di qualsiasi fondamento. Ho presentato un’interrogazione all’assessore regionale Federica Fratoni, che ha escluso categoricamente l’ipotesi di ridimensionamento o soppressione».
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